Il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, interviene dopo la discussione alla Camera dei Deputati
ALGHERO - «C'è un futuro per la continuità territoriale?». Se lo chiede il capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale Mario Bruno. «Il presunto “incidente” di ieri alla Camera non scioglie infatti i dubbi sulle intenzioni del governo riguardo alle agevolazioni sulle tariffe aeree per i sardi. La bocciatura dell’Ordine del Giorno del Pd e il ritiro di quello del Popolo delle libertà – osserva Bruno - sembrano confermare la scarsa attenzione del governo di Roma ai problemi sardi e la contestuale debolezza dell'esecutivo regionale. Per noi la continuità territoriale non solo va salvaguardata, ma riteniamo prioritario ridiscutere le tariffe attualmente praticate dai vettori sulle rotte “protette”».
Ma non è tutto. Il capogruppo del Partito Democratico ricorda come si sia «ancora in attesa di conoscere dalla Giunta Regionale una valutazione sul Piano regionale dei trasporti, approvato dall’Esecutivo di Renato Soru sul finire della scorsa legislatura». Il documento «prevedeva la creazione di un sistema aeroportuale sardo con differenti mission per ciascun aeroporto e un’attenzione particolare verso il trasporto aereo low cost».
«Ancora una volta – prosegue Mario Bruno – invitiamo la Regione a dare un segnale di esistenza, pur essendo consapevoli che questa esortazione stia diventando un ritornello un po’ scontato in questi primi tre mesi di totale inerzia politica. Non è il momento delle timide richieste al Governo -conclude - ma dell'apertura di una “vertenza Sardegna” per ottenere risposte sulla grave crisi che sta colpendo l’Isola e esigere il rispetto degli impegni presi da Roma».
Nella foto: Mario Bruno
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