Il segretario algherese del Partito Socialista, Walter Tore, chiede le dimissioni di Matteo Tedde dal consiglio comunale di Alghero
ALGHERO - Il segretario algherese del Partito Socialista, Walter Tore, chiede le dimissioni di Matteo Tedde (oggi all'interno del Partito democratico) dal consiglio comunale di Alghero, «per rispetto di tutti i compagni che si sono impegnati per raggiungere il quorum necessario alla sua elezione». Il segretario cittadino socialista sottolinea come l'elezione di Tedde in consiglio sia avvenuta nelle fila del Partito Socialista: «Si dimetta dal ruolo che ha nel consiglio comunale - attacca - per poter, proprio in funzione della coerenza politica, poter meglio affrontare in piena libertà la sua militanza nel partito democratico».
«Alcuni ex socialisti, oramai diventati Pd moderati - sottolinea Walter Tore - che criticavano il trasformismo di chi passava da un partito all’altro con grande facilità, che ritenevano che la coerenza politica di un percorso intrapreso doveva compiersi sino alle dimissioni dal partito e dalle cariche che attraverso il partito avevano raggiunto, adesso superano tale concetto dicendo di rispondere alle sollecitazioni degli elettori».
Matteo Tedde, eletto nelle fila dello Sdi, è oggi pienamente organico al gruppo Pd in consiglio comunale, di cui ne condivide progetti e intenti. Il suo passaggio, avvenuto nel mese di marzo, aveva segnato la rinascita e il passaggio del glorioso "Circolo Pertini-Mereu" all'interno del partito democratico. «Il Pd deve essere una pluralità di idee, che deve sfociare in un’unità di posizioni, non come a Destra, dove si segue il pensiero di un uomo solo», aveva dichiarato ad Alguer.it il 34enne consigliere.
L'intervista di Matteo Tedde nel giorno del suo passaggio al Partito democratico
Nella foto Walter Tore
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