Diverse centinaia di turisti visitano le grotte ogni giorno ma i controlli sulle regole da rispettare all'interno del sito naturalistico sono impossibili da effettuare a causa del personale ridotto
ALGHERO - Le grotte di Nettuno sono sovraffollate. E non ci riferiamo ai pipistrelli che vivono al’interno delle bellissime cavità naturali. Parliamo di turisti. Centinaia di turisti che ogni giorno stazionano tra stallatiti e stalagmiti. E sono proprio i turisti stessi a lamentarsi.
La media di un gruppo che entra a far visita alle Grotte è di circa 100 unità, con un controllo di due sole guide che ovviamente non possono vigilare in maniera adeguata. Flash, stalattiti che vengono toccate e a volte danneggiate per stupidi souvenir.
Insomma, l’attrattiva principe di Alghero, come l’aveva definita l’assessore al turismo Mario Conoci, dovrebbe essere più tutelata, ci dicono i turisti, altrimenti fra qualche anno si corre il rischio di dover chiudere.
«Guardiamo avanti con responsabilità, certi che otterremo i risultati che i cittadini si aspettano». Nel bel mezzo delle gravi difficoltà del servizio e con i lavoratori in agitazione, l’assessore si scaglia contro l’opposizione: «Non accettiamo quindi lezioni da chi ha trascurato per dieci anni il settore dell’igiene urbana»
Ancora violato il cuore della città di Alghero. La provocazione: nei confronti di coloro che perpetrano questi atti incivili, non solo sanzioni pecuniarie, ma anche provvedimenti di allontanamento dalla città con opportuno daspo urbano
Alberto Bamonti ti chiede l’installazione di fototrappole nei punti più critici, maggiore presenza della Polizia Locale e verifiche puntuali sugli immobili destinati agli affitti turistici
«La situazione dell’igiene urbana ad Alghero rischia di precipitare proprio nel momento più delicato della stagione estiva. Da mesi il servizio è accompagnato da gravissime criticità e oggi si arriva al punto più caldo, con la proclamazione dello sciopero del 9 luglio e con una situazione complessiva di evidente abbandono del servizio»
Michele Pais punta il dito contro l’amministrazione comunale algherese: «Da quando si è insediata c’è sempre stata una scusa. Cambiano gli alibi, non i risultati»
«La pazienza è finita». Durissima presa di posizione della Fiadel che dichiara ufficialmente conclusa con esito negativo la procedura di raffreddamento per il cantiere dell’igiene urbana di Alghero Servizi Ambientali: Sciopero di 24 ore il 9 luglio 2026
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