Il presidente della Regione ha partecipato ad una colazione di lavoro con i due premier a La Maddalena
CAGLIARI - Il presidente della Regione Autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, a margine degli accordi bilaterali di La Maddalena, ieri ha incontrato il premier spagnolo Luis Josè Zapatero ed il Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi, in occasione di una colazione di lavoro.
Nel corso dell’incontro, il governatore Cappellacci ha sottolineato come la Sardegna rappresenti il luogo simbolo dell’amicizia che lega l’Italia e la Spagna, ricordando poi in particolare il forte legame che la unisce alla Sardegna. «I sardi sono italiani da due secoli, ma è anche vero – ha detto Cappellacci a Zapatero – che essi sono stati legati agli spagnoli per più di quattrocento anni».
Nell’occasione è emersa anche la necessità di un maggior collegamento tra le regioni spagnole e quella sarda, che «rappresenti l’opportunità per rafforzare un’amicizia tra due popoli che più che cugini sono quasi fratelli. Un’affinità – ha detto Cappellacci - rafforzata oggi dalla stessa visione prospettica del presente e del futuro di quello che gli antichi Romani chiamavano il Mare Nostrum e dell’Europa, che di quel Mare Mediterraneo, crogiuolo di popoli e idee, rappresenta oggi l’evoluzione politica.
Mi rifaccio quindi allo spirito dei nostri avi che, solcando i mari impararono quanto la collaborazione e l’amicizia tra i popoli possano significare un livello di maggior benessere per tutti». Con il presidente Berlusconi, il governatore Cappellacci ha affrontato, fra le altre cose, anche l’argomento dell’importanza della Sardegna nel Mediterraneo, con particolare riferimento alle prospettive di La Maddalena come sede di vertici internazionali.
Nella foto: Ugo Cappellacci e Silvio Berlusconi
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