Così il Cantiere Sociale de l´Alguer ritorna sulla mozione presentata dall´opposizione, con la quale si impegnava il Sindaco a tenere sotto controllo l´andamento dei contratti swap stipulati dal Comune per i prossimi trent´anni
ALGHERO - «Facciamo seguire ad alcune brevi considerazioni un articolo del Corriere della Sera, a firma di Sergio Rizzo, sul report della Corte dei Conti riguardante la situazione in cui si trovano Comuni ed enti pubblici che hanno stipulato contratti derivati con le banche».
Così il Cantiere Sociale de l'Alguer ritorna sulla mozione presentata dall'opposizione e condivisa all'unanimità, con la quale si impegnava il Sindaco a tenere sotto controllo l'andamento dei contratti swap, con l'aiuto di esperti indipendenti, riferendone costantemente in aula.
Rizzo nell'articolo parla di «sofisticatissimi contratti, rivelatisi poi esplosivi per le casse municipali». L'amministrazione Tedde ne ha stipulati in questi anni due che sono oggettivamente serviti a far fronte al pagamento e la realizzazione di alcune opere in città o «a tagliare i nastri alla fine della prima legislatura» come si legge con polemica nella nota del Cantiere che manifesta tutta la preoccupazione per gli interessi da pagare nei prossimi trent'anni.
Sinora vi è stato un guadagno, seppur minimo, derivante dal tasso che scende per i contratti derivati in conseguenza alla crisi globale. Il problema, secondo l'opposizione, si prospetterà in futuro, ossia «quando il mercato finanziario si riprenderà e l'indebitamento del comune toccherà livelli insostenibili».
Nella foto: Il Sindaco di Alghero Marco Tedde
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