E´ finalizzato al rafforzamento dei collegamenti marittimi tra la Sardegna e la Corsica per assistere la crescita socio-economica dei due principali sistemi insulari dell’area di cooperazione transfrontaliera
AJACCIO - E’ stato firmato giovedì sera ad Ajaccio in Corsica il progetto “In.Porto” che sarà presentato sul bando del Programma operativo Italia-Francia con il titolo “Integrazione delle Porte di accesso del corridoio marittimo occidentale”. Il progetto, finalizzato al rafforzamento dei collegamenti marittimi tra la Sardegna e la Corsica per assistere la crescita socio-economica dei due principali sistemi insulari dell’area di cooperazione transfrontaliera, sarà consegnato a mano lunedì mattina all’Autorità di gestione del Programma Operativo marittimo della Regione Toscana, a Livorno.
La firma fa seguito a due riunioni ufficiali tenute ad Ajaccio e Porto Torres, dove erano presenti il sindaco Luciano Mura in rappresentanza del Comune capofila, il dirigente della Programmazione e Affari comunitari della Provincia Salvatore Masia in rappresentanza della Provincia di Sassari, il funzionario per la Collettività territoriale di Corsica Xavier Rouquet, il Capo dei Servizi marittimi dell’ufficio Trasporti della Corsica Catherine Vespertini, la società Demos con il direttore Pietro Esposito, l’Autorità portuale Olbia-Golfo Aranci-Porto Torres.
«Una notizia importante che conferma il ragionamento sinergico svolto dai vari enti nella predisposizione e discussione del progetto – ha sottolineato il sindaco Luciano Mura - per raggiungere l’obiettivo di assistere il potenziamento del trasporto integrato merci e passeggeri tra il nord-ovest della Sardegna ed il Sud-Ovest della Corsica, per lo sviluppo sostenibile e la piena inclusione di aree caratterizzate da un’accessibilità complessa».
Attraverso le attività di progetto è previsto il raggiungimento di diversi risultati: rendere più efficiente la mobilità transfrontaliera merci e passeggeri in ottica trans-insulare ed inter-insulare; integrare l'area sardo-corsa con le principali reti di trasporto europee; promuovere la competitività economica dei sistemi insulari; migliorare la sostenibilità ambientale dei collegamenti che contribuiscono ad incrementare la qualità dell'offerta turistica dell'area in chiave integrata; spostare quote di traffico dalla gomma ad altri modi di trasporto; assistere la mobilità di classi sociali “deboli” attraverso interventi finalizzati al miglioramento dell’accessibilità del sistema di trasporto ed alla riduzione dei costi.
I sistemi locali interessati dal progetto sono caratterizzati dalla presenza di importanti infrastrutture di trasporto (porti ed aeroporti), che svolgono una funzione di raccordo tra le aree interne allo spazio di cooperazione transfrontaliera ed i sistemi mediterranei “esterni. «Diventa fondamentale a questo punto implementare forme di trasporto più efficienti tra Sardegna e Corsica – aggiunge Mura -, in grado di creare, anche attraverso accordi di cooperazione, una massa critica per assistere lo sviluppo della loro competitività territoriale in un’ottica Euro-Mediterranea».
Il progetto si svilupperà tenendo conto di priorità essenziali: è necessario potenziare i collegamenti marittimi tra Porto Torres ed Ajaccio/Propriano; è necessario attivare un servizio marittimo “veloce” tra la Sardegna e la Corsica e potenziare il collegamento tra gli aeroporti ed i porti; è fondamentale attivare nelle aree insulari forme di trasporto marittimo costiero funzionali alla mobilità sostenibile. La rotta Porto Torres – Ajaccio - Propriano è l’unica tratta marittima che collega il nord-ovest della Sardegna alla parte occidentale della Corsica, e che garantisce il collegamento di tali sistemi con i corridoi di trasporto europei attraverso il prolungamento della rotta su Marsiglia.
L’attivazione di un servizio di collegamento marittimo da Porto Torres ad Ajaccio/Propriano attraverso l’utilizzo di navi “veloci”, tra l’altro, assisterà lo sviluppo delle relazioni commerciali, turistiche e sociali tra le due realtà insulari. I risultati di tale intervento saranno ulteriormente amplificati dall’attivazione di un efficiente servizio di trasporto pubblico che collegherà gli aeroporti di Alghero e Campo dell’oro con i porti di Porto Torres e di Ajaccio-Propriano, attraverso una “mobilità di persone” fondata sul concetto del “Fly&Ferry”.
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