Si intitola I Diavoli Rossi-il contributo della Brigata Sassari all’Unità d’Italia. Presenti il ministro La Russa ed il governatore Cappellacci
MILANO - «Un’iniziativa lodevole per la sua valenza culturale, ma soprattutto per aver contribuito a recuperare quella parte di “memoria” che rende giustizia ai protagonisti sardi del Risorgimento Italiano». Questo il commento del presidente della Regione Autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, che ha sintetizzato il significato della mostra la storica “I Diavoli Rossi–il contributo della Brigata Sassari all’Unità d’Italia”, inaugurata oggi a Milano al “Museo del Risorgimento”, alla presenza del ministro della Difesa Ignazio La Russa, del presidente della Provincia di Milano Guido Podestà e dell’ assessore della Regione Lombardia Stefano Maullu, presidente dell’associazione “Ambasciata di Sardegna Onlus”, che ha promosso l’iniziativa.
Cappellacci, che era accompagnato dall’assessore regionale degli Affari Generali Maria Paola Corona, ha definito i sassarini «veri giovani eroi della nostra terra di Sardegna che ancora oggi, come allora, con le bandiere sarde e il tricolore, si sforzano di portare la pace in angoli sperduti del mondo. La mostra, dunque, rappresenta un’occasione per rendere un doveroso ringraziamento ai tanti valorosi combattenti che hanno saputo unire il sentimento di appartenenza alla nazione italiana con l’identità sarda».
«E’ un’ulteriore testimonianza di un’immagine e un ruolo unificante che tutti i sardi ormai riconoscono a questo glorioso Reggimento e ai suoi componenti. Per questo e’ più che meritoria l’iniziativa di allestire al Museo del Risorgimento una mostra dedicata alla Brigata Sassari, a cui tutti, io per primo (e alla vigilia di Natale mi sono recato nella loro base a Herat), dobbiamo essere grati per il grande servizio che rendono alla nostra comunità portando su scenari difficili i valori più veri della nostra Isola».
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