Nel terzo appuntamento del ciclo di eventi della sagra, si porrà l´accento sull´aspetto scientifico sull´echinoderma, al fine di promuovere il rilancio di studi e ricerche
ALGHERO - Sabato 6 marzo alle ore 18.30 all'ex Circolo Marinai (Piazza Civica) si terrrà un nuovo appuntamento per la Sagra del Bogamarì. Lorenzo Chessa, docente di Ecologia ed Oceanografia Biologica dell'Università di Sassari e Gianfranco Russino, direttore dell'Amp Capo Caccia - Isola Piana, saranno i relatori della conferenza "Paracentrotus lividus: il riccio commestibile del mare di Alghero. Acquisizioni scientifiche recenti".
Lo Bogamarì costituisce un elemento chiave, caratteristico della cultura e tradizione di Alghero e dei suoi cittadini. Nel terzo appuntamento del ciclo di eventi della sagra, si porrà l'accento sull'aspetto scientifico sull'echinoderma, al fine di affrontare l'argomento 'bogamarì' nella maniera più esaustiva, tale da promuovere il rilancio di studi e ricerche. Quindi dalla tavola imbandita dai succulenti piatti a base di polpa rossa, passando per la promozione turistica del territorio a lei legata, si è giunti a sondare le acque dove il prezioso riccio trova il suo habitat naturale.
Durante la manifestazione verrà consegnato il premio denominato Il riccio d’oro, dedicato a chi si è distinto a favore del nostro territorio nei vari aspetti turistico-promozionali, ambientali, culturali e scientifici. Prenderanno parte alla serata il presidente del corso di laurea in Medicina e Chirurgia dell'Università di Sassari Massarelli, il docente di Diritto Romano dell'ateneo sassarese Lobrano, il sindaco di Alghero Tedde, l'assessore allo Sviluppo Economico Langella.
Nella foto: Il docente di Diritto Romano, Giovanni Lobrano
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