Con il 57% dei voti batte la lista n° 1 che comprendeva l’ex comunista Gesuino Muledda che si ferma al 43%. La carica verrà ratificata fra due settimane dal Consglio Nazionale del partito
Si era aperto Sabato con l´intervento del segretario regionale Giacomo Sanna il ventinovesimo congresso regionale del Partito Sardo d´Azione, che si è svolto nel complesso turistico di Ala Birdi ad Arborea, in provincia di Oristano. Nella relazione introduttiva Sanna ha spiegato il perchè della mancata alleanza alle scorse regionali con il centrosinistra, auspicando però la ripresa del dialogo in vista delle prossime elezioni amministrative. Sono intervenuti diversi ospiti tra cui il segretario dei Ds Renato Cugini, il coordinatore della Margherita Antonello Soro e il segretario della Sdi Emidio Casula. In sala anche Carmelo Porcu di A.N in veste di osservatore.
Silvano Cadoni è stato eletto presidente del consiglio nazionale Partito Sardo D´Azione. Cadoni, che è responsabile della federazione di Oristano, ha avuto la meglio sul responsabile della federazione di Cagliari, Paolo Mureddu. Il congresso con le relative operazione di voto si è concluso nelle prime ore della mattina di ieri (lunedì 15). L´assemblea ha eletto i delegati, il 57% dei quali ha votato il segretario: l’uscente Giacomo Sanna. Al congresso di Arborea, sono state presentate quattro mozioni, due a favore del segretario uscente e due contrarie, e tutti i tentativi di trovare un accordo sono falliti. Giacomo Sanna si riconferma segretario, carica che verrà ratificata fra due settimane dal consiglio nazionale del partito. La lista n° 2 , della quale faceva parte anche il sardista algherese, l’avv.Giulio Spanu, ha espresso sia il Presidente Cadoni che il vice presidente Roberto Tola. Giacomo Sanna condurrà ora il partito, mantenendo la sua specificità, e non ci saranno alleanze con l’attuale maggioranza alla regione, ma si discuteranno soluzioni per le prossime elezioni provinciali. «I sardisti non si annettono -ha affermato Sanna- ma c’è la volontà di verificare la percorribilità di un percorso comune, basato sul confronto con l’attuale centrosinistra e con Soru, che ci porterà verso le prossime elezioni provinciali». Grande sconfitto del 29° Congresso l’ex comunista Gesuino Muledda, che ha tentato invano di scalzare il segretario uscente dalla direzione del partito.
Nella foto: Giacomo Sanna
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