|
Stefano Idili
20 dicembre 2004
Natale tecnologico e solidale anche ad Alghero
Dall’indagine di Confesercenti emerge che gli acquisti saranno inevitabilmente legati ai prezzi. I settori principalmente interessati sono il tecnologico, il commercio equosolidale, il comparto enogastronomico e dei cibi tipici

ALGHERO - Ad accompagnare l’affannosa ricerca al regalo è arrivato anche il freddo che, quasi per svegliare la città dal torpore e ricordare l’arrivo del Natale, si è manifestato bruscamente da alcuni giorni. Ma oltre il tempo rigido che accomuna il Natale 2004 a quello degli anni precedenti, l’importante novità di quest’anno è la dedizione degli algheresi al risparmio. Nonostante tutto inizia la corsa ai regali anche nella città catalana dove ormai da alcuni giorni si registra un maggiore afflusso di acquirenti. Ciò che ad un primo esame si può notare è che, come confermato da un indagine condotta dalla Confesercenti, gli acquisti segnano un consistente calo rispetto al 2003, infatti la spesa destinata ai regali sarà inferiore di 1.835 milioni, 125 milioni rispetto all’anno scorso. Dalla stessa indagine emerge un altro dato che conferma che gli acquisti saranno inevitabilmente legati ai prezzi. Infatti a livello nazionale le compere degli italiani si rivolgeranno soprattutto ai settori che, per diversi motivi, hanno mantenuto i prezzi stabili. I settori principalmente interessati sono il tecnologico, anche grazie a prezzi in calo tra il 10% e il 15%, e il commercio equosolidale che per natura stessa dei prodotti offre dei prezzi al dettaglio molto bassi. Il fenomeno degli acquisti cosiddetti “low cost”, o intelligenti, è una delle principali cause che ha visto moltiplicare la nascita, oltre che di molti mercatini tipici, anche di numerose botteghe del commercio equosolidale pure ad Alghero.
A registrare cifre interessanti c’è anche il comparto enogastronomico e dei cibi tipici che, come confermato dalla Coldiretti, segnano una crescita del 5% grazie all´aumento delle opportunità offerte dagli imprenditori agricoli presenti in molte città con veri e propri mercatini. Ma il settore che fra questi si conferma come motore trainante dell’economia natalizia rimane quello del tecnologico. «Sì, il settore dell’hi tech continua ad essere un riferimento per chi vuole acquistare un regalo ai propri cari – afferma Alessandro Peana, titolare di un noto negozio di prodotti tecnologici - anche all’ultimo momento, soprattutto per il fatto che i prezzi sono calati notevolmente. Per esempio un lettore Dvd che nel 2003 costava 100,00 euro quest’anno viene venduto alla metà. E’ sicuramente questo che crea una corsa al prodotto tecnologico. Per andare nello specifico ed analizzare le vendite di ogni singolo prodotto – continua Peana -quello che posso affermare è che tengono bene le vendite dei telefonini, soprattutto della Videofonia. Mentre per i lettori dvd, nonostante il calo dei prezzi, ci si poteva augurare una vendita maggiore, così come per le videocamere digitali. Inoltre posso segnalare, tra i nuovi prodotti che si affacciano sul mercato hi tech, la crescita dei sistemi Gps e, tra i giovani, quella dei lettori Mp3 portatili».
Commenti
|
|
|
|
|
 |
|
30/1/2026
Il tessuto imprenditoriale sardo non sta crescendo perché si rigenera con nuove idee, ma perché le imprese esistenti hanno imparato a resistere meglio agli urti del mercato. La Gallura, ha registrato un tasso del 2,12% e il Nord-Ovest, con un buon +1,15%, mantiene una performance solida e superiore alla media nazionale
|
|
|
 |
|
30/1/2026
Dopo il Forum “Sport, Salute, Innovazione: la transizione sportiva come strategia di sviluppo per il Nuorese”, svoltosi lo scorso dicembre presso la CCIAA di Nuoro, il progetto europeo SPORT ACT entra nella fase operativa con la pubblicazione di due avvisi pubblici rivolti a imprese ed esperti, aperti all’intero territorio regionale
|
|
|
|
|
1 febbraio 1 febbraio 1 febbraio
|