La proposta di legge prevede anche l’abrogazione dei benefici spettanti ai politici, come il diritto a 12 biglietti aerei all’anno per viaggi nazionali e internazionali (utilizzabili anche dai familiari), il diritto a ricevere un computer portatile ed un telefonino con credito illimitato
ALGHERO - Presentata ieri 12 gennaio a Cagliari la Proposta di legge di iniziativa popolare, proposta dal Comitato algherese “Lu Puntulgiu – Il Grifone”, per un intervento sulle indennità spettanti ai Consiglieri, Presidente della Giunta Regionale, Presidente del Consiglio Regionale afferenti la Regione Autonoma della Sardegna.
La proposta di legge era così articolata:
ART1: L’indennità, l’indennità di carica, la diaria spettanti ai membri del Consiglio Regionale della Sardegna e rimborso delle spese di segreteria e rappresentanza sono stabiliti dall’ufficio di presidenza del Consiglio Regionale della Sardegna in misura non superiore del quaranta per cento di quella fissata dalla legge 31 ottobre 1965, n.1261.
ART2: La somma risultante di cui all’art.1 è omnicomprensiva di ogni altro beneficio e trattamento economico accessorio attualmente percepito
ART3: La presente Legge abroga e sostituisce ogni altra legge o norma o provvedimento, o automatismi riguardanti l’identità di compensi e ogni altra prerogativa economica dei soggetti di cui all’art.1.
La proposta di legge prevede anche l’abrogazione dei benefici spettanti ai politici, come il diritto a 12 biglietti aerei all’anno per viaggi nazionali e internazionali (utilizzabili anche dai familiari), il diritto a ricevere un computer portatile ed un telefonino con credito illimitato; o quello che prevede, a termine del mandato, la cosiddetta indennità di reinserimenti nella società civile, che consiste in un assegno di 117 mila euro (lordi) per ogni legislatura.
Per fare ancora qualche esempio, un consigliere semplice, durante il mandato, riceve 9000 euro d’indennità, somma alla quale vanno aggiunti i 4000 euro di diaria, 3000 di contributo portaborse, 2500 per il finanziamento del gruppo, per un totale di 18.500 euro mensili.
Il comitato “Lu Puntulgiu” – Il Grifone, quindi, oltre all’abrogazione dei benefici, chiede che gli attuali stipendi dei Consiglieri Regionali vengano ridotti del 50 per cento. Un consigliere semplice, insomma, potrebbe sempre guadagnare la rispettabile cifra di 9.250 euro mensili.
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