Su sollecitazione di Confartigianato Trasporti Sardegna, l’Assessorato Regionale ai Trasporti ha portato al chiarimento interpretativo, la parte della normativa nazionale che regolamenta il settore
SASSARI - Sono oltre 500 le imprese sarde dell’Ncc (noleggio con conducente fino a 9 posti) che, con oltre 5mila addetti, da oggi potranno nuovamente operare in un quadro normativo certo e garantire servizi senza incorrere in sanzioni. Su sollecitazione di Confartigianato Trasporti Sardegna, l’Assessorato Regionale ai Trasporti ha portato al chiarimento interpretativo, la parte della normativa nazionale che regolamenta il settore (n. 21 del 1992, recepita dalla Legge Regionale n. 21 del 7 dicembre 2005).
L'associazione di categoria plaude l'intervento della regione grazie al quale «è stato cancellato ogni dubbio sull’interpretazione di “singolo servizio”, ovvero in merito alla possibilità di effettuare anche più servizi concatenati dimostrando, in maniera chiara, che non si tratta di servizi procacciati in concorrenza con il servizio pubblico di piazza (taxi), ma effettuati a seguito di regolare prenotazione». «D’ora in poi, gli operatori dell’Ncc – afferma Giovanni Antonio Mellino, Presidente Regionale di Confartigianato Trasporti Sardegna – potranno effettuare un servizio con più prenotazioni ricevute anche tramite messaggio telefonico sms o segreteria telefonica e, trascritte nel foglio di viaggio, senza l’obbligo di tornare nella proprio autorimessa dopo ogni singolo trasporto».
«Nel 2001 le prenotazioni effettuate in questo modo potrebbero sembrare una ovvietà – riprende Mellino – ma la stesura delle legge aveva generato una interpretazione non corretta che non consentiva la corretta operatività delle imprese, che venivano pesantemente sanzionate. Questo inequivocabile chiarimento da parte dell’Assessorato Regionale ai Trasporti – conclude il Presidente dell’Organizzazione Artigiana dei Trasporti – consentirà agli imprenditori di pianificare la prossima stagione turistica e il loro futuro».
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