L’Udeur, che si qualifica come partito delle autonomie locali (quello sardo è federato con Roma e rivendica, appunto, un elevato grado di autonomia), è una forza politica emergente
CAGLIARI – Si tiene oggi, sabato 12 febbraio, nella sala congressi dell’Hotel Setar Palace, il primo congresso regionale dei Popolari Udeur. Sette congressi provinciali e una conferenza programmatica (quella d’Oristano, dove il congresso si farà dopo la tornata elettorale) hanno designato 400 delegati, che saranno impegnati nei lavori, alla presenza del segretario nazionale Clemente Mastella, dalle 10 del mattino.
L’Udeur, che si qualifica come partito delle autonomie locali (quello sardo è federato con Roma e rivendica, appunto, un elevato grado di autonomia), è una forza politica emergente; ha ottenuto un notevole successo nelle elezioni regionali, eleggendo, per la prima volta, tre consiglieri. Sotto la guida di Antonio Satta, oggi responsabile nazionale degli Enti locali (secondo incarico, per importanza, dopo quello del segretario nazionale) ha allargato la sfera d’influenza e d’interesse proponendosi come forza di centro, moderata e progressista. In Regione, i Popolari Udeur partecipano alla coalizione che ha sostenuto il presidente Soru; il partito è stato sostenitore del presidente sin dalla prim’ora. Alla carica di segretario regionale è stato indicato l’on. Sergio Marracini, consigliere regionale
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