La Legge salvacoste, per com’è stata scritta, appare inaccettabile poiché prevede il coinvolgimento degli Enti Locali solo dopo la pubblicazione del Piano Paesistico Regionale, presso l’albo dei Comuni interessati per un periodo di 60 giorni
ALGHERO - Si è tenuto l’incontro dibattito, organizzato dal Partito di FORTZA PARIS, sulla Legge Regionale n° 8/2004 nota come “ Legge salvacoste “.
La riunione, che ha visto una folta partecipazione di cittadini, imprenditori e forze politiche, ha evidenziato una forte preoccupazione sugli effetti negativi che la citata Legge potrebbe causare. Sono state illustrate le relazioni di Maurizio Pirisi, capo gruppo di Forza Paris in C.C. di Alghero e quella dell’assessore all’urbanistica Luigi Altea. E’ convinzione diffusa che i tempi di vigenza della cosiddetta Legge salvacoste si protrarranno oltre i dodici mesi previsti e che le norme di salvaguardia presenti in Legge creeranno, per la loro eccessiva rigidità, notevoli difficoltà all’imprenditoria che intendesse accedere alle provvidenze Comunitarie, Nazionali e Regionali. In particolare la prevista uscita della Sardegna dall’Obittivo 1, della Comunità Europea, restringe i tempi alle imprese per presentare le richieste finanziarie alle loro progettualità, e la Legge n° 8/2004 “ brucerà “ almeno dodici mesi, che saranno determinanti, in negativo, per tanti imprenditori. Forza Paris considera giusta la scelta di superare la situazione di precarietà nel sistema di governo del territorio regionale con il Piano Paesistico Regionale, ma contesta le norme di salvaguardia contenute nella LR 8/2004.
La Legge salvacoste, per com’è stata scritta, appare inaccettabile poiché prevede il coinvolgimento degli Enti Locali solo dopo la pubblicazione del Piano Paesistico Regionale, presso l’albo dei Comuni interessati per un periodo di 60 giorni. Va, altresì, rilevato che gli assessori regionali competenti hanno pubblicamente affermato che le realtà locali avranno un ruolo importante. Fortza Paris ritiene che la concertazione con i rappresentanti dei Comuni interessati dalla Legge n° 8/2004, debba avvenire dalla fase della predisposizione degli Studi di Compatibilità Paesistico Ambientale, che sono propedeutici e determinanti per le scelte del grado di maggiore o minore tutela delle diverse zone costiere. Forza Paris ha come obiettivo di far approvare dal Consiglio Regionale un PPR che recepisca gli Studi di Compatibilità Paesistico Ambientali predisposti dai Comuni, nonché, almeno per quanto riguarda Alghero, le scelte strategiche indispensabili per lo sviluppo socio economico di una Città che ha nel turismo una delle principali economie.
I rappresentanti politici e gli amministratori di Fortza Paris hanno affermato che, il Piano Urbanistico Comunale era e rimane il principale punto politico programmatico del Partito, e che, a breve, saranno presentale le linee guida per il confronto con tutte le forze politiche e sociali della Città.
Nella foto: Pirisi e Altea durante la conferenza di venerdì
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