«E’ ora di finirla con le assunzioni a tempo determinato -ha dichiarato il segretario regionale dell’Ugl-Comunicazioni, Sandro Pilleri - gli uffici postali hanno bisogno di forze nuove e, soprattutto, a tempo indeterminato»
CAGLIARI - L’Ugl chiederà, all'incontro di domani, con forza ed energia alla Divisione regionale delle Poste Italiane di Sardegna il potenziamento non solo dei due uffici di Carbonia ed Iglesias ma di tutti i 440 uffici postali sardi. «E’ ora di finirla con le assunzioni a tempo determinato -ha dichiarato il segretario regionale dell’Ugl-Comunicazioni, Sandro Pilleri - gli uffici postali hanno bisogno di forze nuove e, soprattutto, a tempo indeterminato.La direzione regionale delle Poste non può proseguire nei suoi atteggiamenti provocatori e dovrà darci delle risposte, altrimenti ci troveremo costretti a proseguire lo stato di agitazione con la sospensione di tutte le prestazioni aggiuntive per altri due mesi, fino al 30 aprile.
Sono, ormai, anni che i lavoratori attendono, tra le altre cose, di sapere che fine hanno fatto le 35 mila giornate di ferie non godute dai lavoratori.
In questa situazione - conclude Pilleri - ci sono due vittime: la clientela ed i lavoratori, visto che gli uffici postali chiuderanno inderogabilmente all’orario di servizio».
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