ALGHERO - Né a favore, né contro, in altre parole astenuti. Questa è la posizione emersa del gruppo consiliare dell'Udc nel Consiglio comunale di giovedì. Gli scudocrociati hanno schivato lo scontro aperto con la maggioranza di cui fanno parte, anche se da qualche tempo sono in aperta contrapposizione rispetto all'esecutivo cittadino.
Prove tecniche di Maggioranza in Aula: così titolava mercoledì il Quotidiano di Alghero, in attesa anche che in via Columbano si materializzi il Puc. Non è più mistero, infatti, che l'ago della bilancia in consiglio sia proprio rappresentato dalla posizione di Sasso e compagni. E così tutti gli occhi erano puntati sui centristi.
Le motivazioni della rottura sarebbero da ricercare anche negli assetti di Giunta, dove Francesco Sasso e compagni avrebbero chiesto da tempo al Sindaco Marco Tedde due assessorati in più (a fronte di 5 consiglieri) che andrebbero ad aggiungersi all'assessorato ai Servizi Sociali di Maria Grazia Salaris. La richiesta finora non ha sortito alcun risultato, anzi. Da più parti Sau e colleghi sono stati accusati, soprattutto dal Pdl, di essere attenti alle poltrone e poco all'amministrazione cittadina. A questo si aggiunge, probabilmente, la differente visione delle politiche edilizie e urbanistiche, oltre al crescente distacco nei confronti del Sindaco.
Da qui i malumori nel partito di centro, particolarmente significativi alla vigilia dell'appuntamento con il Piano Urbanistico Comunale in Aula. Le prime avvisaglie nell'
adunanza in prima convocazione, solitamente lasciata cadere dalla maggioranza, dello scorso 30 marzo, e un ulteriore banco di prova poteva risultare proprio ieri la votazione dell'ordine del giorno presentato dall'Opposizione sull'inserimento del Pul (Piano utilizzo litorali) e del Pam (Piano accessi al mare) nel Puc, appunto. Nessun ribaltone però: 13 no, 10 si, 3 astenuti. L'Udc ha preferito astenersi con i tre voti dei consiglieri Sau, Balzani e Salvatore; il capogruppo cittadino Francesco Sasso nel frattempo era uscito dall'Aula, mentre Leonardo Polo era assente. Come dire, scontro rinviato (se mai ci sarà ndr), ma il segnale è chiaro.
Legge 162/98. Una speranza è emersa dal Consiglio comunale di giovedì per i dipendenti della Cooperativa Riviera del Corallo. Gli operatori impegnati nell'assistenza ai disabili hanno ottenuto un impegno formale (mozione di Valdo Di Nolfo emendata da Gianni Sau e votata all'unanimità ndr) dell'Aula nei confronti del Sindaco, affinchè il Primo cittadino valuti il rispetto delle norme di legge di bilancio nella prossima annualità per la pubblicazione di un bando. L'avviso pubblico, infatti, era l'obiettivo della cooperativa che ha richiesto da tempo - anche attraverso un
sit-in in Municipio - all'Amministrazione comunale di bandire una nuova gara d’appalto per la gestione integrata dei piani personalizzati legge 162/98, tornando di fatto all'assistenza diretta tra utente e operatore attraverso la cooperativa.
Nella foto: Gianni Sau e Balzani (Udc)
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