«Non comprendiamo infatti – sostiene Mimmo Pirisi, portavoce dei circoli cittadini della Margherita - come possa conciliarsi la pretesa di Progetto Sardegna, ai diversi livelli, di essere “non partito” e contestualmente operare come capofila di una aggregazione per forze politiche e movimenti che, inevitabilmente diventeranno antagonisti»
ALGHERO – Autocritica all’interno del centro-sinistra. Mimmo Pirisi, portavoce dei circoli cittadini non ha accolto con favore, e soprattutto lo ha appreso dai mezzi d’informazione, e non dai diretti interessati, della nascita di un coordinamento locale di alcune forze antagoniste al centro destra. «Abbiamo appreso dalla stampa locale che si è costituito in città un gruppo di lavoro rappresentato da Progetto Sardegna, Alghero Viva, Stella Nascente, aperto alla partecipazione di altre formazioni politiche (movimenti e/o partiti). Per quanto ci riguarda come Margherita – afferma Pirisi - non possiamo non apprezzare tutte le iniziative mirate a consolidare, sul piano politico organizzativo, le forze di opposizione, per una sempre più puntuale denuncia dell’insufficiente ed incerta attività amministrativa della giunta di centro destra di Marco Tedde».
Pirisi della Margherita continua nelle sue affermazioni con una denuncia delle mancanze della Giunta locale di centro-destra, dalla situazione economica, al piano urbanistico comunale «La mancanza di progettualità; il procedere stancamente sul quotidiano, il mantenimento del consenso affidato più ad una scientifica spartizione del potere con relative gratificazioni economiche, piuttosto che alla condivisione di un articolato programma di lavoro, caratterizzano questa amministrazione che, salvo rare eccezioni, brilla per la sua inconsistenza politico-programmatica. Il P.U.C. che questa amministrazione dovrà adottare, non sarà a nostro avviso una proposta di pianificazione territoriale per uno sviluppo sostenibile, ma la cornice necessaria per dare legittimità a programmi speculativi di cui già si intravedono i contorni già anticipati nelle linee guida»
Ma, nel proseguio del suo intervento Pirisi, mette a nudo, con una dura autocritica, le mancanze del centro-sinistra locale e fa trasparire anche un velato attacco rispetto al comportamento di Progetto Sardegna ad Alghero «Non possiamo però nasconderci che tutto ciò in parte è frutto dell’insufficiente azione delle forze politiche e movimenti del centro sinistra che solo in parte sono riuscite ad attivare in città e nel corpo elettorale l’attenzione e l’interesse dell’opinione pubblica, oggi apparentemente rassegnata, ma a nostro avviso, pronta a sostenere con determinazione un’ipotesi di quadro politico alternativo. La costituzione del gruppo di lavoro suddetto si può però anche interpretare come paravento per nascondere l’obiettivo reale che è e rimane finalizzato in vista delle imminenti elezioni amministrative, operazione questa sicuramente legittima, ma che ci lascia perplessi ed in parte contrariati».
«Non comprendiamo infatti – conclude Mimmo Pirisi, portavoce dei circoli cittadini della Margherita - come possa conciliarsi la pretesa di Progetto Sardegna, ai diversi livelli, di essere “non partito” e contestualmente operare come capofila di una aggregazione per forze politiche e movimenti che, inevitabilmente diventeranno antagonisti negli appuntamenti elettorali per le rimanenti forze del centro-sinistra. Se ciò dovesse accadere è comunque un utile contributo di chiarezza politica sulla natura e sul ruolo che Progetto Sardegna intende assolvere nella nostra città».
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