Dovrà verificare la possibilità di attivare, anche ricorrendo all’istituto del nolo con scafo armato, a titolo sperimentale dal 15 giugno al 15 settembre, almeno due rotte
CAGLIARI - «Sardi che vivete oltre il mare, turisti che amate la Sardegna, stiamo venendo noi a prendervi». Così il presidente Ugo Cappellacci ha sintetizzato durante una conferenza stampa che ha preceduto l’avvio della Bitas (la Borsa Internazionale del Turismo Attivo in Sardegna) l’iniziativa della Regione contro il caro tariffe per i trasporti marittimi. Accompagnato dall'assessore dei Trasporti, Christian Solinas, e da quello al Turismo, Luigi Crisponi, Cappellacci ha illustrato la strategia della Giunta.
La Regione, proprietaria della compagnia di navigazione Saremar, ha deliberato di dare direttive alla stessa affinché intraprenda con estrema urgenza tutte le strade percorribili per attivare linee di collegamento con il continente ed internazionali per le principali tratte commerciali e turistiche, contemperando la domanda di trasporto con la sostenibilità economica e finanziaria dell’attività.
In particolare, la Saremar dovrà verificare la possibilità di attivare, anche ricorrendo all’istituto del nolo con scafo armato – a titolo sperimentale dal 15 giugno al 15 settembre - almeno due delle seguenti linee: Sardegna Nord-Orientale (Olbia o Golfo Aranci)/ Italia Centro-Meridionale (Civitavecchia o Napoli) e viceversa; Sardegna Nord-Orientale (Olbia o Golfo Aranci)/ Italia Centro-Settentrionale (La Spezia, Carrara o Livorno) e viceversa; Sardegna Nord-Occidentale (Porto Torres)/ Italia Settentrionale (Genova o Savona) e viceversa.
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