Per Pinna, capogruppo di Progetto Sardegna, «in questo passaggio delicato, il confronto tra maggioranza e opposizione deve ripartire dalla presa d´atto della straordinarietà e della complessità di questo provvedimento»
CAGLIARI - «Sarebbe bene che le forze di minoranza in Consiglio Regionale, anzichè mettere in discussione l´impianto generale della legge finanziaria, contribuissero al suo miglioramento»: è questa la posizione di Stefano Pinna, capogruppo di Progetto Sardegna, sull´esame della legge di Bilancio nella Terza Commissione
Per Pinna, infatti, «in questo passaggio delicato, il confronto tra maggioranza e opposizione deve ripartire dalla presa d´atto della straordinarietà e della complessità di questo provvedimento».
«Questa legge é uno strumento pensato ed elaborato per fronteggiare una condizione di emergenza e di crisi - aggiunge - Non solo si riduce del 50% la tendenza all´indebitamento e si pongono le basi per far ripartire il processo di sviluppo della Sardegna, ma si assicura anche a questa regione un primo riordino del sistema degli enti e una riqualificazione in materia di personale».
«Al di là delle tentazioni di stampo elettoralistico - conclude il capogruppo PS - la responsabilità verso i cittadini dovrebbe indurre tutte le parti politiche ad assumere comportamenti di statura e di respiro istituzionale, di cui la Sardegna ha estremamente bisogno».
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