Grande successo di pubblico per la settima edizione di Monumenti Aperti a Sassari. La due giorni dedicata alla scoperta dei luoghi della cultura del 7 e 8 maggio, ha fatto registrare numeri da record
SASSARI - Grande successo di pubblico per la settima edizione di Monumenti Aperti a Sassari. La due giorni dedicata alla scoperta dei luoghi della cultura del 7 e 8 maggio, ha fatto registrare numeri da record: sono ben 27.976 i visitatori dei 41 siti aperti quest’anno al pubblico di turisti e cittadini, contro i 18.632 dell’edizione 2010 nel corso della quale erano i siti visitabili erano 37. È stato il Museo della Brigata Sassari a registrare il maggior numero di visitatori con ben 3500 presenze segnalate all’interno della Caserma La Marmora.
Grande successo anche per l’ex ospedale civile Santissima Annunziata, tra le novità di questa edizione di Monumenti Aperti: 1350 visitatori hanno scelto di curiosare all’interno dell’edificio in fase di ristrutturazione, grande complesso monumentale che una volta ultimato ospiterà la Biblioteca Universitaria di Sassari; particolare interesse anche per il Palazzo della Provincia (1390 visitatori) e per Palazzo Ducale (1005 visitatori) quest’anno aperto al pubblico con una novità che ha evidentemente incuriosito il pubblico: la mostra permanente allestita all’interno di alcuni ambienti sotterranei del Palazzo “Le cantine del Duca”, frutto degli scavi archeologici condotti dalla Soprintendenza nel 1995 e nel 2005, in occasione dei lavori di ristrutturazione della sede ufficiale della Municipalità.
Particolare interesse hanno suscitato anche il Centro per il restauro di Li Punti (1412 visitatori) e la chiesa di San Giacomo (1218 visitatori). Obiettivo raggiunto per l’Amministrazione comunale che anche in questo caso è riuscita ad intercettare i primi flussi turistici e a sfruttare al meglio l’effetto trainante dell’evento: la due giorni di Monumenti Aperti è inserita tra le iniziative promosse in città in occasione del maggio sassarese che vede nella Cavalcata Sarda, in programma domenica 22, il suo evento clou. Come sempre grande merito alle centinaia di studenti (circa 800) degli istituti superiori cittadini e dei volontari delle associazioni che hanno aderito alla manifestazione, veri protagonisti dell’evento, impegnati a fare da ciceroni all’interno di chiese, monumenti e palazzi storici.
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