Dopo il varo della flotta sarda, la Regione e´ pronta per una partnership con Meridiana Fly per portare il vessillo dei Quattro Mori in alta quota. Accordo sui livelli occupazionali, manca il piano indistriale
CAGLIARI - Dopo il varo della flotta sarda, la Regione e' pronta per una partnership con Meridiana Fly per portare il vessillo dei Quattro Mori in alta quota. «Non e' solo un desiderio ma un nostro obiettivo», ha chiarito il governatore Ugo Cappellacci dopo un incontro a Villa Devoto con i vertici della compagnia e le organizzazioni sindacali.
Tuttavia, ha precisato il presidente, «per una valutazione piu' impegnativa occorre attendere la presentazione di un piano industriale». Piano che dovra' dare garanzie sulla presenza in terra sarda di Meridiana e sul mantenimento dei livelli occupazionali. Durante l’incontro è stato confermato al presidente della Regione l’orientamento del governo in merito alla disponibilità di ammettere l’azienda al settennio di ammortizzatori sociali.
È stata altresì condivisa la proposta che prevede nel settennio al compresenza di cigs a zero ore, cigs a rotazione e mobilità per complessive. Il confronto è stato incentrato su svariati temi: la tutela e la valorizzazione delle attività, la necessità di garantire la continuità occupazionale, il mantenimento della localizzazione, la valorizzazione delle professionalità, l’aumento di qualità della performance, il consolidamento e l’arricchimento delle opportunità produttive nel gruppo di cui la compagnia fa parte.
«Vorrei sollecitare l’azienda - ha dichiarato Cappellacci - a concentrare le attività sotto l'ombrello di Meridiana. Questa è la condizione di un’eventuale futura partecipazione della Regione». Una richiesta accolta dall’azienda, che ha dichiarato che è in via di definizione, salve le determinazioni degli organi sociali, la costituzione di una società detenuta dalla Meridiana S.p.A, che garantirà anche la governance delle attività sussidiarie. L'azienda ha anche dichiarato che il quadro rappresentato costituisce un assetto che compone le massime garanzie occupazionali per l’immediato e per il futuro.
Commenti