«Il primo passo di civiltà nella direzione del riconoscimento della piena cittadinanza a gay e lesbiche»
SASSARI - Questa mattina (martedì) la commissione Affari generali del comune di Sassari ha approvato, a larga maggioranza, il registro delle Unioni civili nella sua versione definitiva. Nei prossimi giorni la delibera arriverà in consiglio dove dovrebbe contare il sostegno di 28 consiglieri su 40. Il Movimento omosessuale Sardo esprime grandissima soddisfazione per quello che definisce «il primo passo di civiltà nella direzione del riconoscimento della piena cittadinanza a gay e lesbiche».
Dopo anni di lotte e a pochi giorni dall'avvio del processo contro il Mos per l'occupazione simbolica del consiglio comunale del 28 Giugno 2007, proprio a sostegno dell'approvazione del registro, «non possiamo che ringraziare la maggioranza dei consiglieri che ha definitivamente voltato pagina e riportato la nostra città nell'europa dei diritti», dichiarano dall'associazione.
«Invitiamo l'opposizione del PdL, che nel tentativo di attuare uno sterile ostruzionismo ha dato ampia dimostrazione di una fortissima omofobia interiorizzata, di votare favorevolmente e dimostrare un minimo di civiltà», attaccano dall'associazione sassarese in difesa dei diritti umani e sociali. «L'ignoranza omofoba dell'ultimo consiglio comunale aveva infatti incentivato l'omofobia e l'odio verso gay, lesbiche e trans con continui attacchi, offese e denigrazioni tanto più gravi quanto ripetute nell'aula del consiglio, e senza alcuna censura o richiamo da parte della presidenza», concludono dal Mos.
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