Partirà questa sera alle 19,30 da Vado Ligure e farà rotta verso Porto Torres la Dimonios, la seconda nave della flotta sarda, che assicurerà i collegamenti tra l’Isola e la Liguria
CAGLIARI - «Partirà questa sera alle 19,30 da Vado Ligure e farà rotta verso Porto Torres la Dimonios: la seconda nave della flotta sarda, che assicurerà i collegamenti tra l’Isola e la Liguria». Ad annunciarlo, una settimana dopo la partenza dei collegamenti tra Golfo Aranci e Civitavecchia, è il presidente della Regione, Ugo Cappellacci.
Sono quasi 18 mila i biglietti venduti dalla Saremar, per la tratta in questione erano disponibili alla
vendita dallo scorso 6 giugno. Cappellacci ricorda i passaggi fondamentali della vicenda. «Nel mese di gennaio la Giunta regionale ha inviato una prima segnalazione all’Antitrust. Poiché ogni tentativo di dialogo si è rivelato inutile - ha evidenziato il presidente, che nel mese di marzo aveva convocato un tavolo tecnico con tutti i principali armatori -, nel mese di aprile abbiamo inviato un ricorso all’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato, che ora sta svolgendo l’istruttoria, e abbiamo deciso di assicurare i collegamenti con la Saremar, società di proprietà della Regione».
«Un cittadino di Roma, di Milano o Torino si ribellerebbe - ha proseguito - se chiudessero un’autostrada o se vi fosse un aumento spropositato dei prezzi. A maggior ragione noi Sardi non possiamo tollerare che qualcuno possa interdire al nostro Popolo il mare e il cielo. Così - ha concluso - quando qualcuno ha pensato di “chiudere le porte” della Sardegna e di mettere in questo modo in discussione non solo i diritti dei singoli cittadini, ma anche le possibilità di sviluppo della nostra Isola, abbiamo dovuto reagire con la giusta determinazione: con la Scintu e la Dimonios abbiamo riaperto la porta con un calcio».
Nella foto: Ugo Cappellacci
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