ALGHERO - Detto e fatto. Come annunciato da Alguer.it nei giorni scorsi il
toto-Scilipoti algherese impazza, prende forma e soprattutto nome, anzi nomi e cognomi, sebbene non confermati. In una maggioranza che ha perso i numeri - con l'uscita dell'Udc e del consigliere comunale Gianni Cecconello - e gli appuntamenti con il Bilancio e il Puc (la discussione è stata opportunamente posticipata al 20 luglio), la ricerca dei rinforzi da parte di Tedde & company è inevitabile. E' insomma iniziata quella fase oscura di campagna acquisti, tanto cara alle società sportive nel periodo estivo, e ultimamente anche ai politici algheresi.
Dunque, spazio a nuovi assessori e consiglieri, a 8 mesi dalle elezioni amministrative. Si fa sempre più insistente la voce che dà
Gianni Sau (oggi Udc e ieri An), come futuro delegato ai Servizi Sociali, in sostituzione della dimissionaria Maria Grazia Salaris. Se così sarà, al suo posto di consigliere comunale (dovrà dimettersi dalla carica poichè incompatibile con l'assessorato ndr) entrerà Carlo Bigi, l'ultimo dei non eletti nelle fila dell'ex Alleanza Nazionale (si chiamava ancora così) nelle amministrative del 2007. Ma non finisce quà: anche
Leonardo Polo, sempre scudo-crociato, sarebbe sempre più vicino alla folgorazione pidiellina.
Gianni Sau, contattato da Alguer.it, smentisce categoricamente qualsiasi proposta in seno alla Giunta: «nessun assessorato mi è stato proposto sino a questo momento. Sarò disponibile a valutare un'eventuale offerta ma solo se sarà il mio partito a chiedermelo». Ipotesi improbabile allo stato dei fatti, ossia con un gruppo consiliare cittadino che ha annunciato con il suo capogruppo Francesco Sasso di non far parte più della Maggioranza a causa di distanze sempre più incolmabili nell'azione politica dell'esecutivo. E che difficilmente si ricomporranno nella votazione del Bilancio e del Puc. Insomma, misteri della politica, che avranno le prime risposte il 12 luglio in Aula con il Bilancio all'ordine del giorno, o forse prima, chissà.
I berlusconiani si fanno il lifting. Passando per il Popolo delle Libertà, qualche ritoccatina e aggiustamento qua e la permetterebbe di guadagnare un paio di consensi.
Gianni Martinelli che diventa assessore (probabile l'edilizia privata) significherebbe un'altra new-entry da consigliere; e se poi venissero convinti a farsi da parte anche
Mauro Giorico e
Giancarlo Spirito, il numero dei nuovi esponenti dell'aula arriverebbe a tre. Si tratterebbe, tra le altre considerazioni, di nuove forze votanti (seppur per pochi mesi) visto che Martinelli, Giorico e Spirito - si sa - per legami familiari non possono partecipare alla votazione del Puc. Le nuove puntate della "fiction" a via Columbano proseguono, ma non ci si sorprenda più del tanto se poi la realtà andrà ben oltre l'immaginazione o la finzione, appunto.
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