«Giuseppe Pisanu – afferma Stefano Pinna di Progetto Sardegna - che fa parte di una maggioranza arrogante nata per difendere interessi personali e di parte e che è ministro di un governo autoritario e centralista come pochi altri nella storia della Repubblica: proprio lui viene a darci sgangherate lezioni di autonomia e di democrazia?»
CAGLIARI - «Se c’è qualcosa di bislacco, per non dire di drammatico, è l’intervento del ministro Pisanu». Stefano Pinna, capogruppo di Progetto Sardegna in Consiglio Regionale, replica alle affermazioni pronunciate ieri a Olbia dall’ esponente di Forza Italia responsabile del dicastero dell’Interno. «Giuseppe Pisanu che fa parte di una maggioranza arrogante nata per difendere interessi personali e di parte e che è ministro di un governo autoritario e centralista come pochi altri nella storia della Repubblica: proprio lui viene a darci sgangherate lezioni di autonomia e di democrazia?» si chiede il presidente dei consiglieri di Progetto Sardegna. Tra le altre cose, al ministro sfugge che «la legge di tutela delle coste ha come obiettivo la difesa e la valorizzazione di un bene primario, generale, comune, per lo sviluppo economico di questa terra»
In conclusione Stefano Pinna, di Progetto Sardegna, evidenzia che l’esercizio dell’autonomia, interpretato autorevolmente dalla giunta Soru e dalla coalizione di Sardegna Insieme, sembra disturbare quanti pensavano di poter continuare a rendere la Sardegna una semplice proprietà privata lungo le coste e una comoda pattumiera per il resto.
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