Il bilancio previsionale 2011 è stato approvato intorno alle 22.30 dal Consiglio comunale. L´Udc e l´Opposizione votano contro. Sau e Polo folgorati da Pdl e compagni. Cecconello si astiene. L'intera seduta in diretta su Alguer.it
ALGHERO - Prova di forza della Maggioranza dopo circa cinque ore di seduta consiliare: Nessuna grande sorpresa nell'approvazione del
bilancio previsionale 2011, votato favorevolmente dall'Aula dopo una seduta conclusasi dopo le 22.30. Proprio così, perchè a sorprendere non è stato ne il voto contrario dell'Udc - già ampiamente in disaccordo con una maggioranza di cui non fa più parte - ne di due membri dello stesso gruppo consiliare dell'Unione di Centro, che hanno deciso di esprimere il loro "sì", ufficializzando così la
spaccatura all'interno dello stesso partito.
Si tratta di
Gianni Sau e
Leonardo Polo, al centro da settimane di pesanti voci che li davano in stretta trattativa con i berlusconiani. Se per il primo si parla apertamente di un posto in Giunta (sarebbe pronto l'assessorato ai Servizi Sociali, ma non è escluso che possano esserci altre prebende), restava qualche riserva per l'incognita Polo, che i più maligni davano in procinto di accordarsi con la corrente che fa capo al sindaco Tedde. Riserva sciolta ufficialmente martedì sera in aula.
Quasi certa l'espulsione dal partito. Si tratterebbe solo di ore.
Con la bocciatura delle risoluzioni ritenute "fondamentali" dallo stesso Udc, infatti, i due "ribelli" si sarebbero auto-esclusi dallo scudo-crociato. Il consigliere comunale ex Pdl Gianni Cecconello, invece, ha preferito astenersi; l'opposizione ha votato compatta il "no". Bocciati dall'Aula gli emendamenti della minoranza sugli aumenti delle risorse da destinare al sociale, al servizio bibliotecario cittadino, all'istruzione e alla cura del verde urbano.
Niente asilo nido. Approvate le risoluzioni del centro-sinistra (non hanno la stessa pregnanza degli emendamenti ma indicano un indirizzo generale ndr) sul controllo delle società e fondazioni capitalizzate dall'amministrazione comunale, i residui e i mutui. Bocciate le risoluzioni dell'Udc sulla realizzazione dell'asilo comunale nel 2011 (prima della copertura della piscina comunale ndr), sui maggiori fondi per le politiche familiari e il Parco Regionale di Porto Conte; voto favorevole, invece, per maggiori risorse al servizio cimiteriale. Ora le ombre delle posizioni all'interno del Consiglio comunale aleggiano sul Puc, l'altro grande ostacolo per l'esecutivo Tedde-bis.
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