Il consigliere Regionale di Fortza Paris invita l’Esecutivo ad avviare immediatamente il dialogo con i rappresentanti di queste associazioni per trovare una soluzione soddisfacente
CAGLIARI - «Il trattamento che la Giunta Regionale sta riservando alle Pro-Loco sarde, con il taglio del 50 per cento dei fondi ad esse destinate, è assolutamente inaccettabile».
Lo ha dichiarato Eugenio Murgioni, consigliere regionale di Fortza Paris che aggiunge: «Si tratta di un’operazione che mette in evidenza il fatto che di questo esecutivo non ci si possa fidare. Le belle parole sulla promozione del turismo anche nelle zone interne vengono smentite dalla volontà di mettere in ginocchio quelle istituzioni che con tanto impegno si occupano della promozione delle tradizioni e della cultura dei singoli paesi della Sardegna, compresi quelli piccolissimi dell’interno, che poca probabilità altrimenti avrebbero di farsi conoscere all’esterno».
Secondo l’esponente di Fortza Paris affidare la gestione di queste associazioni ai Comuni, abolendo nel contempo gli albi provinciali, significherebbe «decretarne la fine, con buona pace per la riconoscenza che dobbiamo ai 30 mila soci delle Pro-Loco sarde per il loro impegno profuso a titolo gratuito». E continua sostenendo che a testimonianza della poca sensibilità della Giunta c’è anche il fatto che per la prima volta da tanti anni, le Pro-Loco sarde non sono state invitate alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano. «Chi pensa di promuovere il turismo, le tradizioni e la cultura sarda senza le Pro-Loco – ha concluso Murgioni – ha preso un grosso abbaglio. Meglio farebbero la Giunta e l’assessore al Turismo a rivedere certe posizioni ed avviare un immediato dialogo con i rappresentanti delle Pro-Loco sarde per far si che si trovi una soluzione soddisfacente per consentire a queste associazioni di continuare a compiere il loro meritorio lavoro».
Nella foto: Eugenio Murgioni
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