Disposte a cerchio le barche, i sindaci di Stintino e Porto Torres, Antonio Diana e Beniamino Scarpa, hanno lanciato assieme la corona di fiori
STINTINO - Un paese in festa assieme ai turisti ieri ha reso omaggio alla patrona di Stintino, la Beata Vergine della Difesa. In migliaia si sono assiepati lungo i bastioni del lungomare Cristoforo Colombo per assistere alla suggestiva processione a mare con oltre 40 imbarcazioni.
Alcune in fila e altre ai lati della barca comitato, la Fortunato, che ha trasportato il simulacro della Madonna e le autorità civili e militari fin oltre la rada del porto. Qui, una volta disposte a cerchio le barche, i sindaci di Stintino e Porto Torres, Antonio Diana e Beniamino Scarpa, hanno lanciato assieme la corona di fiori nelle acque antistanti il porto per ricordare gli stintinesi che persero la vita in mare.
E ieri i due primi cittadini, sfilando assieme per tutto il lungo corteo tra le vie del paese, hanno dissipato i dubbi di chi ancora pensava che tra le due comunità non potessero intercorrere buoni rapporti. Un segnale che si stanno portando avanti progetti condivisi. La richiesta lanciata poi dal presidente della Confraternita della Beata Vergine della Difesa, Giuseppe Benenati, di poter tornare sull’isola dell’Asinara per celebrare una messa nella chiesa di Cala d’Oliva, potrebbe presto ricevere una risposta. «Sarebbe bello – ha detto Giuseppe Benenati a conclusione della celebrazione eucaristica dopo i saluti agli ospiti – il ritorno, silenzioso e rispettoso, della Confraternita sull’isola dell’Asinara, per ridare vita alla chiesa di Cala d’Oliva dove la nostra Confraternita ebbe origine».
Ieri era anche la giornata degli ospiti illustri, tra questi i membri della Confraternita della Santa Croce di Bastia che con gli omologhi di Stintino hanno siglato un atto di gemellaggio spirituale. Un atto che porta i due sodalizi, «uniti sotto la medesima fede, a continuare a rinsaldare il comune impegno fraterno». Ad aprire il corteo poi la Fanfara Città dei Mille di Bergamo che in questi giorni ha tenuto due concerti a Stintino e Pozzo San Nicola, quindi i gruppi folk di Silanus, Samassi e Magomadas, preceduti dal gruppo di organettiste guidate da Inoria Bande. E poi le bandiere delle borgate di Stintino e quelle ospiti di Campanedda, Bancali, La Corte e Porto Torres. Assieme ai sindaci, gli assessori e consiglieri del Comune di Stintino, la Capitaneria di Porto, i carabinieri di Stintino e Porto Torres, la Guardia di Finanza di Porto Torres, il Corpo forestale di Porto Torres, la Polizia di Stato della città turritana. In serata i fuochi d’artificio e il concerto dei Collage.
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