Il segretario regionale della Cisl Giovanni Matta auspica un pool di imprenditori locali per rilevare la maggioranza delle quote della compagnia di navigazione
CAGLIARI - «La decisione della Commissione Europea di avviare un procedimento conoscitivo sulla privatizzazione della “Tirrenia” apre importanti prospettive alla Regione sarda. Compresa la possibilità di raggruppare figure imprenditoriali locali che si candidino a rilevare la maggioranza delle quote della nuova compagnia di navigazione».
Inizia così l’intervento del segretario regionale della Cisl Giovanni Matta, che sottolinea come «la Regione può a pieno titolo tradurre in progetto annuale e portare a sistema permanente quanto realizzato in via sperimentale nel periodo estivo con la flotta sarda. Il provvedimento del governo europeo appare, infatti, opportuno, necessario e soprattutto funzionale a rimettere al centro della questione il ruolo che dovrà avere la Sardegna nella gestione della nuova società».
«La Cisl ritiene importante che sia ristabilito un principio fondamentale, cioè che i sardi e la Sardegna, verso cui viene movimentato l’80percento delle merci e delle persone trasportate da Tirrenia, devono avere un ruolo di primo piano in fatto di tariffe, modalità di collegamento, qualità dei servizi e, soprattutto, peso in termini di occupazione all’interno della nuova società di navigazione. Vogliamo che la Regione apra su tutta la vicenda Tirrenia, soprattutto sul futuro della compagnia di navigazione, un confronto col sindacato presentando un progetto credibile volto a superare storiche difficoltà e carenze nei collegamenti marittimi», ha concluso Matta.
Commenti