La critica del Segretario Generale della Filt Cgil, Arnaldo Boeddu, sulla soppressione della tratta Porto Torres - Genova con Grandi Navi Veloci: responsabilità divise tra gli armatori privati e Giunta regionale
PORTO TORRES - Nonostante i ripetuti interventi e gli allarmi lanciati a
tutte le Istituzioni, nei giorni scorsi è stata annunciata l'ennesima soppressione di corse marittime ai danni del nord Sardegna: Grandi navi Veloci tornerà a viaggiare solo nel prossimo marzo. Il declino dei trasporti marittimi segue il ridimensionamento notevole della tratta (Grimaldi) Barcellona - Porto Torres - Civitavecchia operativa solo per sei mesi all'anno, e la fine delle corse per la flotta sarda già da fine settembre.
Il Segretario Generale della Filt Cgil, Arnaldo Boeddu, «ne prende atto suo malgrado» come dichiara all'indomani di quella che definisce una «ritorsione» dell'armatore (Aponte ndr). Ma le colpe sono distribuite con la Giunta Regionale «che si è mossa maldestramente» secondo il sindacalista, sia per ciò che riguarda il trasporto marittimo passeggeri sia per quello merci. «Non possiamo dire - spiega Boeddu - che tutto sia iniziato dalla volontà da parte di Trenitalia di non voler più effettuare il trasporto delle merci su ferro ma, da quel momento vi è stato un susseguirsi di errori strategici per i quali, il porto di Porto Torres, ne sta pagando le pesanti conseguenze».
«Un ulteriore colpo - avvisano dal sindacato - che metterà a rischio alcune centinaia di posti di lavoro». E qualche analogia rispetto agli errori commessi in passato sul trasporto aereo, Boeddu la ravvisa nella "guerra mediatica" che Cappellacci ha portato avanti negli ultimi mesi con gli armatori privati. Alla stessa maniera in cui qualche tempo fa' «l' Assessore Regionale dei Trasporti “sfido” la compagnia Ryanair che, per contro, rispose con la minaccia di abbandonare lo scalo di Alghero». Anche in quella occasione il Segretario della Fiit Cgil, dichiarò che la Regione non avrebbe dovuto subire alcun ricatto ma preparandosi ad avere un' alternativa valida e invece è seguito «un pressapochismo sotto gli occhi di tutti». Le varie questioni saranno discusse in un tavolo con il delegato della Giunta Cappellacci, Christian Solinas, auspicando stavolta a strategie e non da soluzioni da ultima fermata.
Nella foto: Arnaldo Boeddu
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