A Bruxelles si indaga sulle possibili violazioni delle norme sulla concorrenza, se non una vera e propria posizione di monopolio, su numerose rotte, in particolare da e verso la Sardegna
CAGLIARI - La commissione Ue ha aperto un'indagine sulla vendita della Tirrenia al gruppo Cin, ravvisando possibili violazioni delle norme sulla concorrenza, se non una vera e propria posizione di monopolio, su numerose rotte, in particolare da e verso la Sardegna.
«E' un primo riconoscimento delle ragioni dell'Isola», commenta il governatore Cappellacci, capofila di un'azione congiunta prima all'Antitrust e poi a Bruxelles per denunciare i vizi e le anomalie dell'operazione. «La battaglia continua - assicura - per riconquistare il governo dei mari eliminando i cartelli».
«Si tratta della conferma di una procedura che non ha tenuto in
alcun conto del servizio di continuità territoriale ed è risultata una vendita senza garanzie per lo stesso servizio di collegamento da e per la Sardegna». Lo ha detto il deputato sardo Mauro Pili subito dopo la notizia di blocco della vendita della compagnia pubblica per la quale aveva votato contro.
«La decisione della Ue - ha proseguito Pili - deve consentire di rimediare ad una situazione gravissima che si è verificata lo scorso anno con il cartello degli armatori privati che hanno messo in ginocchio la Sardegna con il caro traghetti. Ora il governo deve riferire immediatamente in aula sulla vicenda e soprattutto sulle soluzioni che intende mettere in campo in termini transitori e strategici per la prossima stagione.»
Commenti