Per gli inquirenti una intimidazione per l´amministrazione che non avrebbe difeso i proprietari delle case sottoposte a ordinanza di demolizione da parte del Tribunale di Lanusei
TERTENIA - Sale la tensione dopo l'ordinanza di demolizione delle case abusive a Tertenia. Il provvedimento della Procura di Lanusei ha scatenato la protesta pacifica dei proprietari ma ha armato anche la mano degli attentatori.
Un ordigno rudimentale, che non sarebbe potuto esplodere, e' stato trovato davanti al Municipio questa mattina (martedì) da alcuni dipendenti. Per gli inquirenti una intimidazione per l'amministrazione che non avrebbe difeso i proprietari.
Sono al vaglio degli investigatori i nastri delle telecamere di sorveglianza posizionate all'esterno della sede comunale. Intanto, il sindaco, Luciano Loddo, fa sapere di non avere l'intenzione di dimettersi, respinge le accuse e chiede alla Regione la nuova legge urbanistica e alla Procura di differire le demolizioni in attesa di una sanatoria.
Foto d'archivio
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