I rappresentanti del Pd e dell’Upc non parteciperanno alla riunione straordinaria del Consiglio comunale prevista per oggi a Cagliari per tenere alta l´attenzione sul collegamento tra Porto Torres e l’Asinara
PORTO TORRES - L’amministrazione comunale sarà presente oggi (giovedì) a Cagliari, assieme a una delegazione formata dai sindaci e dai rappresentanti di enti e comuni del territorio, davanti alla sede del Consiglio Regionale. Le istituzioni daranno vita a un Consiglio comunale aperto per tenere alta l’attenzione sul problema dell’interruzione del collegamento via mare tra Porto Torres e l’Asinara.
La decisione di convocare un Consiglio comunale aperto nel capoluogo era stata presa la scorsa settimana dopo una riunione dell’assemblea civica in cui si era dibattuto a lungo sull’argomento; solo i rappresentanti del Pd e dell’Upc non parteciperanno alla riunione straordinaria del Consiglio. «È una posizione irresponsabile. La scelta di riunire il Consiglio comunale a Cagliari – commenta il sindaco Beniamino Scarpa – era stata presa pochi giorni fa, all’unanimità, dal Consiglio comunale. Dispiace che le sterili strumentalizzazioni prevalgano, da parte di alcune forze politiche, sulla tutela degli interessi del territorio».
Il sindaco evidenzia, poi, che «le comunità contattate hanno dimostrato grande sensibilità, perché hanno capito che lo stop al collegamento marittimo Porto Torres-Asinara è un problema di tutto il territorio». Ulteriori chiarimenti sulla defezione dei partiti dell’opposizione e sulla trasferta cagliaritana arrivano anche dal Presidente del Consiglio comunale, Carlo Cossu: «Tutti i capigruppo erano d’accordo sullo svolgimento della riunione. Poi, d’improvviso, qualcuno ha cambiato idea. In merito ai costi della “trasferta” mi preme precisare che tutto è stato fatto secondo i termini di legge e con criteri volti al risparmio».
Nella foto: Beniamino Scarpa
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