Emergono gravi criticità dalle risultanze della Martingale Risk Srl. Si preannuncia una lunga battaglia legale, già accantonati 30mila euro di spese giudiziarie. Tutti i documenti
ALGHERO - Bocciata in tronco la scelta dell'ex amministrazione comunale algherese di vincolare nel 2004, 2005 e 2006, grandi quantità di denaro pubblico in derivati (come avvenuto in numerose città italiane). Il Comune di Alghero così, chiede la risoluzione dei quattro contratti finanziari derivati, con scadenza al 2019 (due), 2023 e 2030, per un totale di circa 34 milioni di euro.
Con una delibera di giunta approvata mercoledì pomeriggio, il Commissario straordinario Ing. Casula ha disposto di “promuovere, previo tentativo di conciliazione, ogni più opportuna azione legale finalizzata a contestare ed impugnare presso la competente autorità giudiziaria gli Swap al fine di dichiarare la nullità, invalidità ed inefficacia e quindi la risoluzione dei relativi contratti, e recuperare le somme illegalmente percepite dalla Banca (Bnl) o le maggiori somme eventualmente spettanti al Comune”.
Nel precisare che finora non ci sarebbero stati danni per le casse del Comune di Alghero (rimangono comunque grandi zone d'ombra sui reali conti e soprattutto costi dal 2004 ad oggi), il Commissario straordinario ha motivato la decisione con la presa d'atto delle risultanze dello studio consegnato a Sant'Anna qualche giorno fa - il 23 aprile 2012 - dalla società di ingegneria finanziaria, la Martingale Risk Srl, nella cui relazione conclusiva emergono "tutta una serie di criticità circa la conformità dei suddetti contratti rispetto alle disposizioni legislative vigenti con conseguente probabile illegittimità e/o nullità ed invalidità dei contratti”.
La delibera assegna quindi al dirigente del settore finanze del comune di provvedere a dare incarico ad un legale per le opportune azioni legali. La stipula dei contratti derivati da parte dell'allora amministrazione comunale, aveva generato forti polemiche anche in consiglio comunale, a causa della grave incertezza degli investimenti pubblici effettuati, e l'alto tasso di rischio. La speranza adesso è che si riesca nel tentativo di risoluzione contrattuale, con il minor aggravio di spese pubbliche. |
DELIBERA
Nella foto: il Commissario straordinario del Comune di Alghero, ing. Casula
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