«Si tenta di porre sullo stesso piano la scelta scellerata di aderire alla Repubblica di Salò e quindi della odiosa collaborazione con le forze di occupazione naziste e quella gloriosa di combattere con le forze di liberazione della nostra Patria per la nascita della Democrazia e della Repubblica»
ALGHERO - «Fra pochi giorni cade il 25 aprile, anniversario della liberazione della Italia dal giogo nazi- fascista. Oggi la ricorrenza deve andare vissuta con molta partecipazione». Così il consigliere dei Democratici di Sinistra Claudio Montalto introduce il suo intervento in merito al 25 aprile, ricorrenza di valore storico su cui deve essere permeata la libertà e la democrazia in Italia. Montalto segnala come ci si trovi, da qualche tempo, in presenza di precise forze politiche sociali e culturali che stanno attuando una azione demolitrice dei valori insiti nella ricorrenza. «Si tenta di porre sullo stesso piano la scelta scellerata di aderire alla Repubblica di Salò e quindi della odiosa collaborazione con le forze di occupazione naziste e quella gloriosa di combattere con le forze di liberazione della nostra Patria per la nascita della Democrazia e della Repubblica». L’esponente del centro-sinistra sottolinea che non vi sono dubbi che i morti siano tutti da piangere, quale che sia il motivo per cui hanno sacrificato la loro vita e che non vi sono dubbi che ogni scelta di vita, politica, religiosa e culturale deve andare rispettata, ma ciò non vuol dire evitare giudizi storici e politici. «L’adesione alla Repubblica di Salò fu scelta sbagliata, reazionaria ed anti patriottica. La scelta di aderire alla resistenza, ai valori democratici fu giusta e portò l’Italia nel novero delle più avanzate democrazie occidentali. Tale giudizio pone una netta distinzione tra il fascismo ed l’antifascismo!!!». E sotto questo profilo le prese di posizione di esponenti numerosi di Alleanza Nazionale e della Lega e qualcuno non isolato di Forza Italia in difesa della scelte di adesione alla Repubblica di Salò, presentata spesso come “eroica” o perlomeno da porre sullo steso piano di quella contraria, dimostri senza alcun dubbio che ancora queste forze politiche devono fare molto cammino sulla via della acquisizione di quei valori che fanno della nostra Patria una della democrazie più avanzata. «Per questo motivi – conclude Montalto - ritengo necessario che tutti i democratici vivano la giornata del 25 aprile con spirito di militanza e partecipano numerosi alle manifestazioni pubbliche indette per ricordare i valori che ci hanno insegnato chi alla lotta di liberazione partecipò sacrificando spesso la propria gioventù e persino la vita».
Commenti