L´ex sindaco, oggi consigliere comunale di minoranza, invita il neo primo cittadino ad occuparsi di 35 impiegati in Comune in scadenza di contratto
ALGHERO - L'ex sindaco Marco Tedde non si fa attendere nel nuovo ruolo di consigliere di minoranza invitando il neo primo cittadino «ad affrontare i problemi degli algheresi e i temi ed i procedimenti amministrativi che in questi mesi non hanno potuto ricevere le dovute attenzioni in assenza di un’amministrazione elettiva».
La prima questione riguarda «le sorti del rapporto di lavoro di 35 dipendenti in somministrazione presso il Comune di Alghero. 8 giovani interromperanno il rapporto di lavoro l’8 luglio, 2 il 19 luglio e 25 il 22 luglio». Si tratta di dipendenti impiegati nei diversi settori della macchina amministrativa: «senza questi collaboratori - puntualizza l'ex sindaco - buona parte di questi servizi dovrebbero cessare l’attività e, per gli altri, vi sarebbe un calo straordinario di funzionalità». E aggiunge: «di non inferiore importanza è l’aspetto relativo alla perdita di 35 buste paga che in un momento così delicato per l’economia cittadina, in cui le famiglie si trovano ad affrontare pesanti difficoltà, costituirebbe un ulteriore impoverimento del tessuto economico e sociale algherese».
Tedde recapita al messaggio a Lubrano, «conoscendo la sua determinazione siamo certi che il suo intervento arriverà in tempo reale». Condividendo con il nuovo inquilino di Sant'Anna il punto del programma sulla fine dello "Spoils System", «sistema che la Giunta Tedde ha eliminato conservando i rapporti di lavoro di coloro che nel 2002, al momento del suo primo insediamento, lavoravano come precari nell’Amministrazione e “stabilizzandone” la maggior parte dando loro la possibilità di guardare al futuro con serenità e fiducia».
Nella foto: Marco Tedde e Stefano Lubrano
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