Il sindaco Beniamino Scarpa ha firmato il provvedimento di formale opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima
PORTO TORRES - Il provvedimento è stato firmato venerdì mattina dal sindaco Beniamino Scarpa ed è stato inviato al Compartimento marittimo di Porto Torres, al Ministero dell’Ambiente, all’Assessorato regionale all’Ambiente, al Presidente del Parco Nazionale dell’Asinara, al Dirigente del Servizio Savi e al Sindaco del Comune di Sassari. «Attraverso questo documento – afferma Beniamino Scarpa – esprimiamo la nostra totale contrarietà verso il progetto di realizzazione del parco eolico nel golfo dell’Asinara. Il nostro ambiente va preservato, tutelato e protetto. Per questo riteniamo opportuno presentare formale opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima».
Il parere negativo alla realizzazione della centrale eolica “near shore” è arrivato anche dalla Conferenza dei capigruppo consiliari e dalla Commissione consiliare all’Ambiente, che hanno espresso “unanime e vibrante contrarietà”. Il progetto prevede l’installazione di 28 aerogeneratori da 3,6 megawatt, alti novanta metri, con diametro del rotore di circa 120 metri, per una potenza complessiva di 100,8 megawatt. L’area interessata dall’installazione dell’impianto è pari a tre chilometri quadrati e prevede una distanza minima dalla costa di 150 metri, in corrispondenza di una batimetrica di -10 metri.
Questi alcuni dei motivi che hanno spinto l’amministrazione comunale di Porto Torres a presentare formale opposizione: la presenza nelle immediate vicinanze di numerose aree protette; il pericolo di una rapida modifica dell’ecosistema; la volontà di tutelare il paesaggio e la biodiversità; la necessità di salvaguardare il territorio e la promozione di forme di sviluppo sostenibile. L’intervento viene, inoltre, considerato come un freno al programma di riqualificazione dell’arenile di Fiume Santo, alla riconversione post-industriale del territorio rispetto alle nuove politiche relative al polo della chimica verde e alle azioni di sviluppo locale legate alla pesca, alla nautica da diporto, al turismo e alla valorizzazione dell’Isola dell’Asinara.
Nella foto: Beniamino Scarpa
Commenti