Porto Torres 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Porto Torres 24 su YouTube Porto Torres 24 su Facebook Porto Torres 24 su Twitter
Porto Torres 24notiziesardegnaSpettacoloManifestazioni › Time in Jazz: Fresu, Sosa e Gurtu
Red 13 agosto 2012
Time in Jazz: Fresu, Sosa e Gurtu
Si apre con due piano solo la sesta giornata del festival Time in Jazz: Tigran a Mores (ore 11) e Antonello Salis a Tula (ore 18). In serata doppio appuntamento a Berchidda con Maria Pia De Vito (ore 21.30) e con Paolo Fresu, Omar Sosa e Trilok Gurtu in trio (ore 23)


BERCHIDDA - Agenda fitta di appuntamenti anche per la sesta giornata di Time in Jazz, il festival ideato e diretto da Paolo Fresu, che fino a giovedì sfoglia le pagine della sua edizione numero venticinque a Berchidda e in altri centri del nord Sardegna. La scaletta degli impegni per domani (martedì 14 agosto) prevede due straordinari piano solo: a Mores nella Chiesa di Santa Lucia (alle 11) torna ad esibirsi, questa volta in solo, il giovane pianista armeno Tigran Hamasyan, reduce dal concerto in trio della sera prima a Berchidda.
Time
Nel pomeriggio (ore 18), Time in Jazz si trasferisce a Tula, all'ombra delle pale eoliche di "Sa turrina manna", per la performance di Antonello Salis. Artista da sempre di casa a Time in Jazz, il pianista-fisarmonicista sardo (di Villamar) non poteva certo mancare per le venticinque candeline del festival che a lui deve tante pagine felici della sua storia. Una in particolare: quella datata 15 agosto 1997, quando, proprio con una memorabile esibizione solitaria nella chiesa di Sant’Andrea, nella campagna berchiddese, portava per la prima volta la musica fuori dal paese, inaugurando il fortunato capitolo dei concerti nelle chiesette campestri. Oltre che con il piano solo di domani (martedì) a Tula, Antonello Salis sarà in cartello nei prossimi giorni anche nel progetto "Giornale di bordo" (con Paolo Angeli, Gavino Murgia e Hamid Drake), sul palco di piazza del Popolo a Berchidda la sera di Ferragosto (e sabato 18 in piazza Tola, a Sassari); e, ancora, la mattina di venerdì 17, in duo con Paolo Angeli a Sorso per una delle tappe “fuori le mura” di Time in Sassari.

Rientrato a Berchidda, in serata il festival accende i riflettori sul palco centrale di piazza del Popolo, come sempre alle 21:30, per accogliere una delle ospiti più attese, Maria Pia De Vito. La cantante napoletana porta in scena “The Spark of knowing/Roden Crater Project”, un lavoro che ben si addice al tema di questa edizione di Time in Jazz all'insegna dell'elemento fuoco: si tratta infatti di un progetto ispirato alla grandiosa opera che l'artista James Turrell sta realizzando (da oltre trent'anni) nel cratere di un vulcano estinto in Arizona. Ad affiancare la voce di Maria Pia De Vito, le suggestioni visive del videoartista Vj Klein (al secolo Carmine Masiello), le percussioni di Michele Rabbia, l'elettronica di Maurizio Giri, il pianoforte del gallese Huw Warren e due grandi solisti: Anja Lechner al violoncello e Eivind Aarset alle chitarre ed elettronica.

Dopo l'intermezzo dello scrittore Flavio Soriga, che fra un set e l'altro racconta a modo suo il festival e i suoi diversi personaggi, la seconda parte della serata spalanca (verso le 23) le porte alla carica di energia ammaliante di tre grandi musicisti, ciascuno con un’illustre carriera e uno straordinario bagaglio di esperienze all'attivo: Paolo Fresu, Omar Sosa, Trilok Gurtu. Apparentemente distanti per latitudine e sonorità, ma uniti dalla particolare predilezione a espandere i confini musicali ed esplorare nuove culture, i tre artisti ricercano ispirazione e sfida gli uni negli altri, con l’intento di trasmettere e condividere con gli spettatori la stessa esperienza: il giro del mondo in musica, partendo da India, Italia e Cuba. Domani a Berchidda ricompongono il felice sodalizio a tre che ha debuttato due estati fa con una fitta settimana di concerti. E per l'occasione ognuno di loro porterà in dote un proprio brano originale, scritto ad hoc sul tema del fuoco.

Dopo i concerti in piazza del Popolo, l'epicentro del festival si sposta al Centro Laber, dove ogni notte il jazz-club propone dj set e musica dal vivo. Per la serie dei gruppi selezionati attraverso il concorso "Time Out!", (bandito lo scorso gennaio, ha visto la partecipazione di ben settanta band da tutta Italia) martedì è il turno dei Ludus in Krapula, gruppo di Sassari caratterizzato dalle sonorità Ska original e 2 Tone, seguiti dai berchiddesi Utopia. La musica continua poi fino a tarda ora con il dj set di Tiefereth, uno dei nuovi talenti della consolle scelti, anche in questo caso, tramite un'apposita selezione (la "DJ Laber competition" che si è tenuta lo scorso maggio).
Commenti



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)