Prima della manifestazione in programma a Fonni sabato 8 e domenica 9 settembre, i custodi della montagna invaderanno pacificamente il capoluogo per un antipasto culturale
CAGLIARI - Sarà un’invasione pacifica ma unica nel suo genere. “Aspettando Pastorias”, l’evento che unisce cultura e natura, in programma a Fonni sabato 8 e domenica 9 settembre, avrà un gustoso antipasto domani, giovedì 30 agosto, a Cagliari. Infatti, durante la “Notte Rossa”, i custodi del Gennargentu. Urthos e Buttudos arriveranno all’improvviso per le vie del centro con tutta la loro tradizione per invitare e sorprendere.
Cagliaritani, sardi di ogni paese, turisti e chiunque avrà la fortuna di trovarsi per le vie del centro domani notte, per l’ultimo appuntamento sotto le stelle tra negozi e locali del capoluogo, potranno assistere ad uno spettacolo unico. Lotta, corsa, urla e canti. Saranno una dozzina tra “Urthos” e “Buttudos” e si lanceranno per le vie accompagnati dai canti a tenores di tre voci fonnesi, con intorno donne e uomini in abiti tradizionali. Avranno cestini pieni di dolcetti tipici da regalare: un vero e proprio piccolo assaggio di quello che accadrà a Fonni nel secondo weekend di settembre.
Un invito non convenzionale alla partecipazione ad un viaggio nel tempo di due giorni, che si ripresenta dopo il sorprendente successo della prima edizione del 2011. E di convenzionale ci sarà davvero poco, perché parole, locandine e comunicati non possono trasmettere a pieno l’essenza di una nuova pagina dell’economia fonnese e non solo: il “Pastoriturismo”. Cagliari sarà invasa tra Castello, Villanova e Marina: echeggeranno i campanacci, che annunceranno solo che qualcosa sta per accadere, nessuno saprà che cosa, fino a quando non si ritroveranno travolti dal passato sprigionato dalla montagna. Perché se è vero che Urthos e Buttudos proteggono il Gennargentu, è anche vero che invitano tutti sulla via che porta a Fonni.
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