Protocollo d´intesa firmato martedì a Carbonia tra Governo, Regione e Provincia per investimenti di rilancio. Mario Medde della Cisl sarda: «le proposte del Governo non eliminano e non incidono sulle cause strutturali del declino industriale del territorio»
CAGLIARI - Un pacchetto da 451 milioni di investimenti per il rilancio del Sulcis. E' quanto prevede il protocollo d'intesa firmato martedì a Carbonia tra Governo, Regione e Provincia.
Di questi, 230 milioni sono fondi regionali e 200 tra risorse nazionali e comunitarie. I progetti puntano alla green economy (con il carbone pulito) turismo e agroalimentare. Non è soddisfatta la Cisl sarda che con il suo segretario regionale Mario Medde esprime l'amarezza del sindacato: «le proposte del Governo non eliminano e non incidono sulle cause strutturali del declino industriale del territorio e dell’intera isola, cioè la risoluzione del problema trasporti da e per la Sardegna, costo dell’energia, viabilità, infrastrutturazione materiale e immateriale, peso dell’insularità».
«Abbiamo proposto alcuni correttivi - ha aggiunto Medde - al cosiddetto Piano Sulcis e chiesto alla delegazione governativa l’istituzione di una cabina di regia per l’attuazione del piano Sulcis, nonchè l’apertura di un tavolo politico istituzionale tra Governo nazionale, Regione e parti sociali».
Nella foto: Ugo Cappellacci
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