Marco Tedde: La Giunta incassa il giudizio negativo delle forze di maggioranza e della città e Lubrano mette la testa sotto la sabbia.
ALGHERO - Incertezza e malumori nella coalizione di centrosinistra alla guida della città di Alghero, sfociati prepotentemente negli ultimi giorni con le dimissioni dell'assessore all'Ambiente prima, quelle del presidente di
C'è un'Alghero Migliore dopo. Il tutto condito da pesanti dichiarazioni di autorevoli esponenti della coalizione, che senza mezzi termini hanno bocciato i primi mesi di amministrazione Lubrano. Situazione di crisi che non è passata inosservata all'opposizione, che per bocca del capogruppo del Pdl ha sottolineato la gravità della situazione politico-amministrativa, fino a lanciare un
salvagente all'indirizzo di sindaco, esecutivo e maggioranza consiliare, proponendo l'istituzione di un
tavolo di crisi, per affrontare le evidenti emergenze della città di Alghero. Proposta rispedita al mittente dallo stesso sindaco Lubrano [
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Marco Tedde così rincara la dose sottolineando come il Sindaco Lubrano non abbia necessità di “effetti speciali” per stupire: cerca di distogliere l’attenzione dai problemi della maggioranza parlando delle dimissioni del suo predecessore fatte – a suo dire - anche per motivi “ad personam”. «Un modo come un altro per mettere immaturamente la testa sotto la sabbia e nascondere la polvere sotto il tappeto», precisa l'ex sindaco di centrodestra. «Agli Algheresi interessa poco ciò che è accaduto negli anni precedenti o ciò che ha fatto Carlo Sechi - ricorda Tedde, in riferimento alle ultime polemiche mediatiche - mentre sono molto interessati a ciò che il Sindaco fa, non fa o che farà –si spera- nell’interesse della città per farla uscire dalle secche di questa pesante crisi».
«E fra le cose che il Sindaco sta facendo non c’è di sicuro l’abbattimento dell’Imu, o la messa in campo di strumenti per alleviare le difficoltà delle famiglie e delle imprese e per contrastare il disastro in tema di igiene urbana. Mentre, fra quelle che sta facendo, sono di certo ricomprese le amene passeggiate fra i quartieri a rispolverare le promesse della campagna elettorale, le conferenze stampa nelle quali si da rappresentazione plastica alla fuffa amministrativa e i messaggi promozionali autoincensanti che stanno invadendo i media», attacca sferzante Marco Tedde. Houston: c’è un problema. O meglio, molti problemi: politici, amministrativi ed economici. «Ma il problema vero è che il Sindaco stenta a capire quale è il suo ruolo e come deve essere esercitato» conclude Tedde. «Noi continueremo ad essere a disposizione della città, pronti a dare il nostro contributo di idee ma anche a vigilare con rigore sull’operato del Sindaco che oggi stenta a trovare il passo giusto anche sull’ordinaria amministrazione».
Nella foto: Marco Tedde
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