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Sergio Ortu
10 luglio 2005
La borgata di Maristella saluta con soddisfazione l’attivazione del servizio di ambulanza ma reclama l’installazione della toponomastica
Uno dei problemi che vengono evidenziati dagli operatori ma soprattutto dai residenti riguarda la totale assenza di adeguate indicazioni delle varie arterie interpoderali e delle vie delle borgate

ALGHERO - E’ stato salutata con soddisfazione l’istituzione di una postazione permanente di una autoambulanza del 118 per il periodo estivo nella borgata di Maristella. Una posizione logistica senza dubbio opportuna in quanto rende più efficace e rapido il raggiungimento di zone lontane dalla città come il comprensorio a nord della città. Fino all’anno scorso l’autoambulanza partiva dalla città attraversando la trafficatissima litoranea per Fertilia per qualunque metà situata nell’area di Porto Conte Capo Caccia. Più di venti chilometri per raggiungere ad esempio il massiccio calcareo più suggestivo della Riviera del Corallo. Da quest’anno invece la distanza potrà essere coperta in minor tempo grazie alla presenza fissa dell’auto medica distanza a Maristella. Un servizio che potrà essere dunque garantito anche per i residenti in tutta la zona. Uno dei problemi che però vengono evidenziati dagli operatori ma soprattutto dai residenti riguarda la totale assenza di adeguate indicazioni delle varie arterie interpoderali e delle vie delle borgate. Da tempo la borgata di Maristella come altre centri agrari della Nurra algherese attendono l’installazione della toponomastica. «Non avendo una cartellonistica urbana e quindi nomi delle vie - spiega la signora Lidia di Maristella - quando abbiamo necessità di una autoambulanza dobbiamo recarci sulla strada di Porto Conte o vicino alla chiesa della borgata per recuperare il mezzo e fargli strada verso l’abitazione. Una situazione grave anche perché quando si richiede l’intervento di un mezzo sanitario, si tratta di una emergenza e i tempi non possono essere lunghi». Tempo fa c’erano state assicurazioni sulla imminente installazione della toponomastica ma l’operazione per ora si è limitata all’apposizione delle piastrelle dei numeri civici che evidentemente non bastano a fornire indicazioni sulle vie per le quali occorrono paline apposite e quindi i nomi. Un provvedimento quindi che l’amministrazione comunale è chiamata a compiere non solo per una questione di ordine urbano ma per questioni di ordine pubblico e sicurezza dei cittadini. L’arrivo di un mezzo sanitario in ritardo può mettere a rischio la vita di una persona. Il problema è stato più volte segnalato anche per quanto riguarda il recapito della corrispondenza e per tutto ciò che riguarda l’identificazione di un domicilio.
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