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Porto Torres 24notiziealgheroPoliticaTrasporti › Continuità Territoriale, Carboni replica a Contu: «E’ indecorosa, per la Sardegna, la sottrazione di Fondi del Ministro Lunardi»
Stefano Idili 21 luglio 2005
Continuità Territoriale, Carboni replica a Contu: «E’ indecorosa, per la Sardegna, la sottrazione di Fondi del Ministro Lunardi»
«I deputati ed i senatori sardi del centro-sinistra, nel corso di questa legislatura, hanno contrastato l´azione del governo di centro-destra e del ministro Lunardi, finalizzata, a sottrarre i fondi assegnati alla Sardegna con la legge sulla continuità territoriale»


ALGHERO - «Il consigliere regionale Contu, di Forza Italia, che, per quanto esprime, si misura su argomenti di cui non ha alcuna evidente conoscenza e su problemi sui quali non ha capacità di prospettare soluzioni». Così apre il suo intervento l’Onorevole, dei Democratici di Sinistra, Francesco Carboni che replica alle accuse del Consigliere regionale Contu di Forza Italia, il quale aveva accusato lo stesso Carboni di essere protagonista con Antonio Attili, consigliere del’Enac, di una polemica sui fondi statali per la continuità territoriale. «Per smentire il suo giudizio - Carboni risponde a Contu - è sufficiente ricordare l´infausta azione politica del "primo" Pili e quella successiva di segno opposto del Presidente Floris il quale ha avviato le procedure applicative della legge sulla continuità territoriale alla cui approvazione si sono opposti i parlamentari sardi espressi dalla medesima parte politica del consigliere regionale». Ed entrando nello specifico il deputato dei DS ricorda, sempre al consigliere di Forza Italia, di consultare con più attenzione gli atti parlamentari: «in tal modo potrà constatare che i deputati ed i senatori sardi del centro-sinistra, nel corso di questa legislatura, hanno contrastato l´azione del governo di centro-destra e del ministro Lunardi in particolare, finalizzata, nell´approvazione delle leggi finanziarie, a sottrarre i fondi assegnati alla Sardegna con la legge sulla continuità territoriale». Francesco Carboni, al fine di fare chiarezza sulla questione, fa un excursus storico della legge sulla Continuità Territoriale per la Sardegna. «E’ stata istituita dal governo di centro-sinistra della scorsa legislatura, con l´articolo 36 della legge 144 del 1999, collegata alla legge finanziaria approvata nel mese di dicembre dell´anno 1998, la legge – continua Carboni - ha riconosciuto il diritto dei Sardi alla continuità territoriale ed ha stanziato, "a regime" il finanziamento annuo di 70 miliardi per il traffico passeggeri e 30 miliardi per quello delle merci, allocandoli in un capitolo apposito delle legge di bilancio». L’attivazione del servizio è partita dall´anno 2001, per iniziativa della giunta presieduta dall´on. Floris, «poiché il suo predecessore aveva convocato la conferenza dei servizi in forma irrituale e con la partecipazione di soggetti non indicati dalla legge istitutiva, talché le conclusioni allora assunte non poterono essere ratificate dal Ministro dei trasporti». Poi decorso il triennio di prima assegnazione al 31 dicembre dell´anno 2003, spiega Carboni, si è reso necessario il ricorso alla proroga del contratto poiché l´assessore regionale ai trasporti Salvatore Amadu non aveva chiesto la convocazione della conferenza dei servizi per avviare la nuova gara di aggiudicazione per il triennio successivo. «Intanto il governo di centro-destra, con l´approvazione della finanziaria per l´anno 2004, ha soppresso il capitolo di spesa destinato alla continuità territoriale per la Sardegna, facendo confluire le relative risorse nel capitolo di bilancio n.2161 istituito per il finanziamento delle attività dell´Enac».
E contro questa decisione è stato proposto ed approvato alla Camera un emendamento a prima firma dell´on. Maurandi, sostenuto da tutti i deputati sardi del centro sinistra. «Il Senato ha nuovamente ripristinato il capitolo esclusivo Enac, istituendovi uno specifico piano di gestione sul quale sono stati iscritti gli stanziamenti per la continuità territoriale della Sardegna». Ma ora l´Enac, su richiesta del ministro Lunardi, vuole impegnare lo stanziamento destinato alla continuità territoriale per la Sardegna a sostegno degli investimenti necessari a realizzare le opere di adeguamento dell´aeroporto di Torino, in vista delle Olimpiadi invernali. «Attili – afferma il Deputato dei DS - si è meritoriamente opposto, segnalando ancora che i fondi per la continuità territoriale esistono e vi è il concreto pericolo che vengano utilizzati per altri scopi». Nella parte finale del suo intervento, Francesco Carboni sottolinea come nessuna bega indecorosa sia intercorsa con Attili «ma solo la doverosa segnalazione al Presidente della giunta regionale ed all´Assessore ai trasporti, sul possibile impegno degli stanziamenti che annualmente vengono iscritti al capitolo 2161 del bilancio dello Stato, a sensi dell´articolo 36 della legge 144 del 1999 sulla continuità territoriale, per fini diversi, se non verrà richiesto l´immediato utilizzo per quelli istitutivi». Ciò che, invece, viene ritenuto indecoroso, dal deputato algherese di centro-sinistra, è che il consigliere Contu «non rivolga il proprio sdegno al Presidente del Consiglio dei Ministri ed al Ministro Lunardi che stanno sottraendo alla Sardegna le risorse necessarie alla realizzazione di un diritto inseguito per anni e riconosciuto per merito del governo di centro sinistra della precedente legislatura».


Nella foto: il deputato Francesco Carboni
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