Oltre alla scrittura e al cinema il festival quest´anno estende la sua prospettiva fino alle arti performative. Ospiti Alessandro Gassman, Kasia Smutniak e Domenico Procacci. Appuntamenti dal 5 all´8 settembre
PORTO TORRES - Scrittura, cinema e, quest'anno, anche teatro. Il Festival "Pensieri e Parole - Libri e Film all'Asinara" si terrà dal 5 all'8 settembre fra Porto Torres e l'ex isola carcere e mantiene la sua vocazione: quella di analizzare il rapporto fra la parola scritta e l'immagine. Ma nell'ottava edizione (realizzata con il sostegno di Regione Sardegna, Film Commission Sardegna, Ministero Attività Culturali, Parco Nazionale dell'Asinara, Banca Carige e Fondazione Banco di Sardegna) l'inquadratura si allarga alle arti performative, puntando l'obiettivo sul palcoscenico e mettendo in primo piano tanti ospiti d'eccezione.
A partire da Alessandro Gassman: il suo "Razzabastarda" (sabato 7) è tratto dalla piece teatrale "Cuba and his Teddy Bear" di Reinaldo Povod, e segna il suo debutto dietro la macchina da presa. Un lavoro di adattamento che l'attore e regista racconterà personalmente prima della proiezione nell'ex supercarcere con il produttore Cristiano Cucchini. In questa terza tappa del circuito "Le isole del cinema", la giornata di domenica 8 ospiterà Kasia Smutniak e Rolando Ravello, protagonista e regista di "Tutti contro tutti”, tratto dalla commedia “Agostino” di Massimiliano Bruno. Prima della proiezione il produttore del film e patron di Fandango, Domenico Procacci, dialogherà con lo scrittore Bruno Arpaia sullo stato della cultura in Italia in una conversazione introdotta da Sergio Scavio. Lo spunto viene dai temi che lo stesso Arpaia ha approfondito nel suo ultimo libro, "La cultura si mangia" (Guanda), scritto con Pietro Greco: l’idea di possibile di un'Italia dove la cultura abbia finalmente un ruolo chiave nella vita (e nelle finanze) del paese. Un dibattito sempre più necessario in un anno in cui anche questo festival, pur con i risultati raggiunti nelle sette edizioni precedenti, ha dovuto fare i conti con tagli spietati.
Ma questa non è l'unica missione per il festival diretto da Sante Maurizi. Come il pubblico ormai sa bene, "Pensieri e Parole" è legato a doppio filo all'isola dell'Asinara e al suo pesante passato di sofferenza. Una storia ancora tangibile e riaffiorata in forme e modi diversi sin dalla prima edizione. Sono stati tanti i film sul tema della reclusione, reale o metaforica, proposti nel cortile dell'ex supercarcere. Da qualche tempo, tuttavia, "Pensieri e Parole" ha scelto di avvicinarsi alle carceri italiane e ai progetti che nascono in quei corridoi grazie all'intelligenza e al coraggio di alcuni operatori culturali. È il caso di LiberaStorie, nato da un protocollo d'intesa promosso dall'assessorato alla Pubblica istruzione della Regione Sardegna, con il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria e l’Associazione Italiana Biblioteche, per dare slancio alla lettura nei dodici istituti penitenziari dell'isola. Dopo la presentazione del progetto, sabato alle 18:30, sarà proiettato "Anche se non sono gigli", il cortometraggio che Gianluca Nieddu ha realizzato insieme ai detenuti del carcere di Macomer. Un lavoro che conclude il laboratorio cinematografico organizzato dal Centro Servizi Culturali della città.
La lettura come bene da promuovere ma anche da donare agli altri, come nell'iniziativa del libro da isola deserta. Ormai da qualche anno il festival chiede a tutti i visitatori (ospiti compresi) di portare con sé il proprio libro da isola deserta da lasciare all'Asinara con una dedica speciale: la motivazione che rende quel volume irrinunciabile. Anno dopo anno si sta formando una vera e propria "biblioteca ideale", non solo simbolica, che ha la sua casa proprio in questo luogo. Nella serata finale, spazio anche ai lavori dei giovani italiani che si cimentano con le nuove tecniche dell'animazione digitale: il pubblico del festival vedrà alcuni corti della Erasmus Summer School "Informanimation", in collaborazione con il dipartimento di Architettura dell'Università di Sassari. L'introduzione spetta al responsabile del corso, Nicolò Ceccarelli.
Come ogni anno, Pensieri e Parole non dimentica i più piccoli. Giovedì 5 e venerdì 6 alla libreria Koiné di Porto Torres ritorna "Giochiamo al cinema", un'occasione per i ragazzi (e per i loro genitori) di avvicinarsi alla magia della settima arte con semplicità e leggerezza. Informazioni e prenotazioni al 340 2327921. Partenza puntuale da Stintino, molo di Tanca Manna, dalle 18:00, al costo di 10,00 (necessaria la prenotazione al numero 349 4910755). Pensieri e Parole fa parte del circuito “Le isole del cinema”, riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come manifestazione di rilievo nazionale. Nel 2008 e nel 2011 il circuito “Le isole del cinema” ha ottenuto la medaglia della Presidenza della Repubblica come progetto più innovativo di festival cinematografico nazionale. Le Isole del Cinema è stato inserito nell'ambito del progetto "La Sardegna cresce con l'Europa", cofinanziato dall'Unione Europea attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.
Nella foto: Alessandro Gassman
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