La giovane dirigente dei diesse, che ha fatto incetta di voti e di cuori alla sua prima volta da candidata alle ultime provinciali, rimarca come tra le nuovi generazioni stia venendo meno la volontà di cambiare le cose e di mettersi in gioco solo per interesse del territorio, senza secondi fini
ALGHERO - Giovani e politica contraddizione in termini? A sentire le nuove leve della politica algherese le cose non sembrano stare così.
Tra i più ottimisti Michele Pais, trent’anni, ex capogruppo di AN in consiglio comunale e già candidato alle regionali. Una percentuale del 30%: così Pais quantifica l’apporto degli under 30 all’interno del suo partito.
Si sbilancia di più Mario Bruno, di Progetto Sardegna, che vanta un apporto addirittura del 50% da parte dei ragazzi. Ci conta, la sinistra, sul partito di Bruno come polo d’attrazione di giovani. Lascia tuttavia riflettere che, davanti a queste cifre altisonanti, gli adepti di Soru in città non abbiano saputo presentare un giovane portavoce, lasciando la parola all’onnipresente consigliere regionale.
Orientato verso il futuro Emiliano Piras, Coordinatore Provinciale Giovani F.I. e già candidato alle provinciali: «C’è una volontà del partito di rinnovarsi - dichiara - si stanno studiando nuovi tipi di politiche per un ricambio generazionale. Nessuno è mai contento di essere rimpiazzato, - continua Piras - ma è necessario trovare nuove forze per risanare la crisi». Il giovane rampollo di casa azzurra infine, preannuncia grosse novità in vista delle prossime comunali.
Voce fuori dal coro quella di Monica Casu, per i DS: «La Sinistra Giovanile ad Alghero conta ancora vari iscritti, - commenta - anche se ormai i ragazzi sono poco presenti nella vita di partito, questo nonostante il nostro statuto garantisca per i giovani agevolazioni e larghi poteri all’interno del direttivo». La giovane dirigente dei diesse, che ha fatto incetta di voti e di cuori alla sua prima volta da candidata alle ultime provinciali, rimarca come tra le nuovi generazioni stia venendo meno la volontà di cambiare le cose e di mettersi in gioco solo per interesse del territorio, senza secondi fini.
Intanto, davanti alle previsioni e ai proclami più rosei, si può annotare qualche numero riguardo al consiglio comunale: i dati forniti dal comune presentano solamente quattro consiglieri sotto i quaranta, contro diciannove over 50, e una media che converge sui 52 anni. Nessuno sotto i trenta.
Foto tratta da www.monicacasu.it
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