La segreteria dell'UPC denuncia le criticità del presidio sanitario cittadino preposto all'assistenza dei malati affetti da patologia diabetica
PORTO TORRES - La segreteria cittadina dell’Unione Popolare Cristiana, denuncia la situazione di disagio del servizio di diabetologia presente nell’ambulatorio di Via delle Terme. Il numero dei pazienti diabetici, a Porto Torres supera le 1300 unità, numero destinato ad aumentare, in considerazione del fatto che ai numerosi pazienti in città si devono aggiungere i pazienti di altri comuni come Sorso, Castelsardo, Stintino che la Asl dirotta al presidio della città di Porto Torres.
«La situazione di disagio è dovuta al fatto che per l’assistenza sanitaria, nella struttura citata, vi opera - sostiene il segretario dell’UPC Alessandro Carta - un solo medico diabetologo, per quattro giorni la settimana, per altro coadiuvato da uno scarso numero di personale infermieristico che ruota nei vari servizi offerti dal presidio». Il capogruppo in Consiglio Comunale Davide Francesconi, con un’interrogazione al Sindaco, chiede «quali siano gli intendimenti e le azioni per venire incontro ai concittadini che chiedono un po’ più di attenzione alla loro situazione di malati di una patologia così diffusa e subdolamente grave».
A tal proposito, il consigliere regionale dell’UPC Massimo Mulas, assicura il suo impegno nel portare all’attenzione dell’assessore regionale alla Sanità tale problema e per verificare necessarie migliorie al servizio.
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