M. P.
23 novembre 2013
Al Teatro Comunale Parodi, domenica 24 novembre alle ore 19, la compagnia Teatro Zeta presenta in occasione della XXIV edizione del festival Etnia e Teatralità, «Caligola» di Albert Camus
PORTO TORRES - Domenica 24 novembre alle ore 19, in occasione del festival Etnia e Teatralità dedicato a Giampiero Cubeddu, la compagnia Teatro Zeta dell’Aquila presenta «Caligola» di Albert Camus, con la regia di Pino Micol e gli interpreti: Manuele Morgese, Maria Letizia Gorga, Alessio Di Clemente, Franco Mirabella, Massimo Lello, Gianluca Merollli, Adriano Evangelisti, Armando Iovino. L’opera pubblicata nel 1941 a Parigi, e tradotta da Riccardo Reim, racconta un Caligola politico, il tiranno in lotta con la concezione della vita e del governatore dei suoi senatori, ma anche il fragile imperatore travagliato dai sentimenti, dal dolore lancinante per la morte di Drusilla sorella e amante.
Il dramma privato si riflette sulla vita politica di cui Caligola è il vertice supremo, tutto è travolto dalla follia della logica portata alle estreme conseguenze; la scoperta della morte libera l’imperatore da ogni freno e da ogni pudore, gni gesto si trasforma in tirannia e sopruso. A Parigi nel 1941 Camus ha appena terminato la stesura della 2^ edizione del suo “Caligola”, la più bella, la più complessa, la più completa. Una compagnia teatrale, appassionata, forse in difficoltà finanziarie, sta mettendo in scena questo “Caligola” appena scritto, mentre fuori, nella città, oltre il guscio protettivo e familiare del teatro, i nazisti hanno conquistato e invaso Parigi.
Dall'esterno arriva l'angoscia degli spari, del terrore seminato dalla reale follia di Hitler, mentre sulle tavole del palcoscenico, parallelamente, si snoda la follia di Caligola, Hitler ante litteram, ma filtrata dall'arte, dalla poesia, dalla grande passione “civile” di Albert Camus.
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