UDC, Mauro Manca e Giulio Chessa sanciscono la rottura ufficiale con l’assessore Picinelli
«L’assessore si è dimenticato della democrazia intraprendendo un percorso solitario che lo ha portato ad assumere posizioni pubbliche assolutamente personali e spesso in contrasto con la rappresentanza consiliare»
ALGHERO - Mauro Manca e Giulio Chessa sconfessano Ninni Picinelli. I due consiglieri comunali dell’Udc ufficializzano la rottura con il loro assessore al commercio. Manca, che ha recentemente preso il posto di Giuseppe Fois nell’aula di via Columbano, e Chessa, sfiduciano pubblicamente Picinelli, subentrato da pochi mesi a Franco Simula nell’esecutivo Tedde.
«Non sarebbe possibile altrimenti – spiegano i due consiglieri in una nota – dal momento del suo insediamento, peraltro maturato in un contesto che ha rappresentato il culmine ed il tramonto di una gestione oscura del partito, lo stesso assessore, dimenticandosi della democrazia che ha sempre chiesto, ha intrapreso un percorso solitario che lo ha portato ad assumere posizioni pubbliche assolutamente personali e spesso in contrasto con la parte politica del partito, rappresentata dal gruppo consiliare», dichiarano Mauro Manca e Giulio Chessa. Non aderisce alla polemica con l’assessore Picinelli il terzo rappresentante dell’Udc nell’assemblea civica, Giorgio Meloni.
Manca e Chessa ribadiscono comunque che quando la maggior parte dei consiglieri comunali, soprattutto se supportati da un’abbondante fetta di coloro che, prima delle dimissioni del segretario cittadino ricoprivano incarichi dirigenziali, hanno non solo la possibilità, ma anche il dovere di convocare i tesserati ed i militanti del partito «per esercitare quelli che in contesto normale sarebbero considerati esercizi di democrazia», affermano i due rappresentanti politici.
Entro la prossima settimana un commissario esterno scelto dai vertici regionali dell’Unione dei democratici di centro prenderà le redini del partito.
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