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Pierpaola Pisanu
2 novembre 2005
Momento delicato per la CdL algherese Col MUC slitta l´atteso avvicendamento tra i banchi
Stando a quanto trapela dai muri di palazzo civico Giancarlo Piras dovrebbe rassegnare le dimissioni. Si riprende infatti l’ipotesi di scindere il suo assessorato. Da una parte la delega ai lavori pubblici che dovrebbe andare a Maria Grazia Salaris e le manutenzioni, verde pubblico e borgate a Gianni Spano

ALGHERO - Guardano con fiducia e allo stesso tempo molta attenzione i forzisti algheresi alla nascita del Movimento Unitario per il centro. Se da una parte Angelo Ibba, consigliere comunale di Forza Italia approva incondizionatamente la scelta di Becciu di lasciare le origini per inseguire il sogno di rimettere in piedi un grande centro. Dall’altra c’è una posizione più guardinga, quella di Gianni Spano. «Ben venga il Muc, - dice l’altro rappresentante consiliare - purchè non accampi pretese che non gli spettano». Secondo Spano infatti la ventilata ipotesi che il nuovo soggetto politico avanzi richieste di assessorati o altri incarichi è assolutamente fuori luogo. «Approvo il disegno di Becciu purchè non vada ad intaccare gli equilibri di maggioranza», sostiene Spano sottolineando come a fronte di un apporto numerico basso, un solo consigliere che si aggiunge alla squadra di Marco Tedde, potrebbe invece corrispondere un alto rischio crisi. «Il rigetto di alcuni rappresentanti di centro destra potrebbe portare ad un assottigliamento della coalizione», precisa il forzista Spano. Più cauta ma sulla stessa lunghezza d’onda la posizione di Maria Grazia Salaris che dichiara di non capire quale sia l’obbiettivo del neo nato movimento politico: «Sono perplessa – dice la giovane militante azzurra – sarà il caso di discuterne in maggioranza perché è un’operazione su cui bisogna riflettere per capire se l’intento è costruttivo e se invece arriveranno rivendicazioni di poltrone o altri incarichi». In effetti questo è un momento particolarmente delicato per la Casa delle Libertà algherese che è in procinto di chiudere il cerchio sugli assetti istituzionali. L’ingresso della sesta cellula nel centro destra potrebbe creare scompensi e far slittare ulteriormente l’avvicendamento tra i banchi dell’esecutivo Tedde di cui da mesi si discute in seno a Forza Italia. Stando a quanto trapela dai muri di palazzo civico Giancarlo Piras dovrebbe rassegnare le dimissioni. Si riprende infatti l’ipotesi di scindere il suo assessorato. Da una parte la delega ai lavori pubblici che dovrebbe andare a Maria Grazia Salaris e le manutenzioni, verde pubblico e borgate a Gianni Spano. In questo modo l’ex assessore rientrerebbe nell’aula di via Columbano di diritto nel ruolo di consigliere comunale come primo dei non eletti tra gli azzurri. Entro i primi di dicembre potrebbe essere già definito il quadro.
Nella foto Gianfranco Becciu
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