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Pierpaola Pisanu
30 novembre 2005
Primarie per il sindaco Dal congresso cittadino dello Sdi la parola al popolo
La voglia di “unione” c’è e la presenza nella sede dello Sdi, domenica scorsa, di numerosi esponenti del centro sinistra algherese, ne è la conferma. Anche se sono parecchi gli ostacoli da superare. Innanzitutto lo scollamento che si avverte all’interno dei gruppi politici

ALGHERO - Primarie per il sindaco. Giampiero Galleri di Alghero Viva chiede al centro sinistra, in buona parte rappresentato domenica mattina al congresso dello Sdi cittadino, di lasciare la parola al popolo per scegliere chi dovrà gareggiare nella corsa alla fascia tricolore. Riporta il discorso sul programma da condividere, il presidente provinciale dello Sdi - socialisti uniti, Marco Di Gangi che rappresenta il gruppo nell’esecutivo di Alessandra Giudici. «Non parliamo solo di nomi di candidati sindaco – ha suggerito Di Gangi - ma lavoriamo attorno ad un progetto comune». La voglia di “unione” c’è e la presenza nella sede dello Sdi, domenica scorsa, di numerosi esponenti del centro sinistra algherese, ne è la conferma. Anche se sono parecchi gli ostacoli da superare. Innanzitutto lo scollamento che si avverte all’interno dei gruppi politici. È stata sottolineata da più parti, in testa Giulio Spanu del Psd’az, la necessità che i partiti sostengano il lavoro dei rispettivi consiglieri comunali anziché lasciarli soli su battaglie importanti ad esempio quella sulla Nuova Piazza dei Mercati. È Mimmo Pirisi che replica: «Non sempre i consiglieri concertano con il partito di appartenenza le loro iniziative», ha detto il segretario cittadino della Margherita. Ma al di là del partecipato dibattito che è scaturito durante la riunione, il congresso cittadino dello Sdi, ha sancito la volontà di ri-compattare i socialisti algheresi sotto un unico simbolo. E’ convinto che sia questa la strada da seguire, un autorevole esponente della vecchia guardia socialista Alberto Manchinu, che ha ribadito l' importanza di mettere insieme i tronconi del riformismo e del socialismo. «La rosa nel pugno sarà il simbolo con il quale ci presenteremo alle prossime elezioni politiche ed amministrative», ha assicurato il segretario cittadino Walter Tore, facendo riferimento al nuovo soggetto che identifica anche l' internazionale socialista e di cui fanno parte Sdi, Radicali, Nuovo Psi di Bobo Craxi. «Non sarà una semplice sommatoria di voti, ma una forza che guarda al futuro, un soggetto candidato a costruire l' alternativa laica del Paese», ha ribadito Walter Tore che ha chiuso il suo intervento lanciando un appello per riprendere a livello cittadino il confronto con partiti e movimenti che si riconoscono nel centro sinistra-autonomista per concorrere alla definizione di un progetto comune per le future elezioni comunali. Il congresso si è chiuso con la nomina del direttivo da cui scaturirà in settimana l' elezione del nuovo segretario. E non si esclude una riconferma per Walter Tore.
Nella foto il congresso di domenica
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